ORGOGLIO TORRESE/ Lucio Zurlo nella Hall of Fame del pugilato: il Maestro di Torre Annunziata che ha formato campioni
Ott 27, 2026 - Clara Flauto
Lucio Zurlo entra nella Hall of Fame del Pugilato
Il Salone delle Feste del Grand Hotel di Forlì ha fatto da cornice a una serata speciale per il pugilato italiano: il Maestro Lucio Zurlo di Torre Annunziata è entrato ufficialmente nella Hall of Fame del Pugilato, ricevendo un prestigioso riconoscimento per oltre sessant’anni di impegno, passione e dedizione. Un traguardo che celebra non soltanto la sua carriera sportiva, ma soprattutto il ruolo di educatore e punto di riferimento che ha saputo ricoprire per generazioni di giovani.
L’ingresso di Zurlo nella Hall of Fame dopo una carriera dedicata ai ragazzi
Fondatore e anima della storica Boxe Vesuviana, Zurlo ha costruito e portato avanti la palestra affrontando sacrifici e difficoltà, trasformandola nel tempo in un importante presidio sportivo e sociale per Torre Annunziata. Tra le tante promesse cresciute sotto la sua guida spicca Irma Testa, prima donna italiana a conquistare una medaglia olimpica nel pugilato. Un esempio significativo di un percorso che ha contribuito a formare atleti di alto livello, senza mai perdere di vista i valori umani ed educativi dello sport.
Visibilmente emozionato durante la premiazione, il Maestro Zurlo ha espresso gratitudine e soddisfazione per i risultati raggiunti dai tanti ragazzi accompagnati nel loro percorso. Dal 1960 a oggi, sono numerosi gli atleti che, sotto la sua guida, hanno partecipato e vinto Olimpiadi, Campionati del Mondo, d’Europa e d’Italia.
«Le medaglie più belle e significative sono quelle di quei ragazzi che, frequentando la palestra e avendomi avuto come guida, sono diventati ottime persone e buoni padri di famiglia e che, quando mi incontrano ancora, mi abbracciano e mi ringraziano per gli anni trascorsi alla Boxe Vesuviana», ha dichiarato Zurlo.
Parole che racchiudono la filosofia di un uomo per il quale la vittoria più importante non si misura sul ring, ma nella capacità di trasmettere rispetto, disciplina e valori destinati a durare nel tempo.
Il Vicepresdiente Africano: “Mia guida e punto di riferimento”
Alla cerimonia era presente anche il vicepresidente della Federazione Pugilistica Italiana, Rosario Africano, che ha ritirato il premio alla memoria del giornalista Franco Esposito. Nel suo intervento ha ringraziato gli organizzatori e rivolto un riconoscimento speciale proprio a Zurlo, ricordando quanto il Maestro abbia inciso anche nel suo percorso personale e professionale.
«Se sono diventato dirigente sportivo lo devo anche al Maestro Lucio, che è stato anche per me una guida e un punto di riferimento, spronandomi sempre a non mollare anche nelle difficoltà, proprio come ha sempre fatto con i propri atleti», ha dichiarato Africano.
L’ingresso di Lucio Zurlo nella Hall of Fame rappresenta così molto più di un premio alla carriera: è l’omaggio a una vita dedicata al pugilato e alla crescita delle persone. Un’eredità che continua a vivere nella Boxe Vesuviana, grazie alla quale tanti ragazzi, grazie ai suoi insegnamenti, anche in territori come Torre Annunziata, trovano nello sport la strada per una vita diversa.
