Tifoso del Portici aggredito, lotta tra vita e morte a 34 anni: 8 arresti, anche 3 minorenni
Ott 27, 2026 - Veronica Ronza
Lotta tra la vita e la morte all’ospedale Santa Maria delle Grazie il giovane Mario Spedaliere,il 34enne tifoso del Portici, aggredito brutalmente al termine della partita disputata a Pozzuoli la scorsa domenica.
Tifoso del Portici in fin di vita: come sta e arresti
Mario aveva assistito, come era solito fare, al match. Conclusa la partita, per cause ancora in corso di accertamento, il 34enne sarebbe stato ridotto in fin di vita. Diversi sarebbero stati i soggetti che lo avrebbero colpito, finendo per ferirlo gravemente alla testa con una spranga o mazza di baseball.
All’alba i presunti aggressori sono stati raggiunti nelle loro abitazioni, nei quartieri di Toiano e di “Sotto al Monte”: a finire in manette, stando a quanto rende noto Il Mattino, sette ultrà della Puteolana che dovranno rispondere dell’accusa di rissa aggravata. Le forze dell’ordine hanno arrestato anche un tifoso del Portici.
Gli arrestati sono tre 19enni, un 18enne, tre 17enni di Pozzuoli e un 38enne amico della vittima. Al 19enne che avrebbe colpito il tifoso alla testa viene contestata anche l’accusa di lesioni gravissime. Intanto restano stabili le condizioni di Spedaliere, ancora ricoverato all’ospedale Santa Maria delle Grazie.
“Le condizioni del paziente giunto nella giornata di domenica 25 ottobre presso il Pronto Soccorso dell’ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli a seguito di un grave trauma alla testa restano gravissime nella stabilità. Il paziente, successivamente all’intervento neurochirurgico effettuato in urgenza nella giornata di ieri dall’equipe di Raffaele De Falco, è in stato di sedazione profonda e seguito dal team della rianimazione dedicato alla neurochirurgia. Lo stato della ferita e l’evoluzione della lesione sono monitorate in modo regolare con TAC effettuate ad intervalli regolari” – si legge nel bollettino del nosocomio puteolano.
