Chiude l’aeroporto di Napoli, lavori h24 e voli da Salerno: collegamenti e bus attivi

Nuovo masterplan dell'Aeroporto di Napoli Capodichino


Come già preannunciato, a partire dal primo novembre 2026 l’aeroporto di Napoli – Capodichino chiude al traffico aereo per un mese per garantire l’avvio dei lavori di ristrutturazione dello scalo di rilevanza internazionale.

Napoli, chiude l’aeroporto di Capodichino: voli da Salerno

La chiusura dello scalo partenopeo consentirà l’esecuzione di un articolato intervento di riqualificazione della pista di volo e raccordi, con l’obiettivo di garantire sicurezza, affidabilità e continuità operativa dell’infrastruttura nel lungo periodo. L’investimento è stato programmato nell’ambito delle attività di manutenzione straordinaria previste dalle normative di settore e in linea con l’impegno prioritario di GESAC di garantire i più elevati standard di sicurezza operativa, per un investimento complessivo pari a 30 milioni di euro.

La scelta del periodo si lega alla necessità di limitare al massimo i disagi per gli utenti, determinando lo stop dei collegamenti in un periodo storicamente caratterizzato dal minore traffico aereo. I lavori saranno svolti senza soluzione di continuità, per 24 ore al giorno e 7 giorni su 7 da ADR infrastrutture, società leader del settore, aggiudicataria della procedura di gara.

Gli interventi, che vedranno impegnate circa 500 persone su una superficie complessiva di 250.000 m², prevedono la rimozione degli strati esistenti della pavimentazione e il rifacimento della struttura della pista, con l’impiego di nuovi materiali, tra cui bitumi speciali ad alte prestazioni, per garantirne una maggiore resistenza e durabilità nel tempo.

Per ridurre l’impatto delle attività di cantiere e limitare la movimentazione, parte del materiale proveniente dalle demolizioni sarà temporaneamente riutilizzata per realizzare barriere antirumore, con funzione di schermatura acustica delle aree interessate dai lavori.

I lavori comprendono inoltre il rifacimento e l’ammodernamento degli impianti AVL (Aiuti Visivi Luminosi), ovvero i sistemi di illuminazione e segnalazione luminosa della pista e dei raccordi, fondamentali per guidare gli aeromobili durante le operazioni di decollo, atterraggio e rullaggio, anche in condizioni di scarsa visibilità.

Per consentire i collegamenti necessari, una parte del traffico aereo sarà trasferita presso l’Aeroporto di Salerno Costa d’Amalfi e del Cilento, che nel mese di novembre offrirà collegamenti verso 15 destinazioni nazionali ed internazionali, nello specifico 6 destinazioni nazionali e 9 internazionali: Bergamo (Ryanair), Milano Malpensa (easyJet), Milano Linate (Aeroitalia e ITA Airways), Genova, Torino e Trieste (Aeroitalia); Amsterdam (Transavia), Barcellona (Vueling), Casablanca (Air Arabia Maroc), Dubai (flydubai), Düsseldorf (Eurowings), Madrid (Iberia), Parigi (Transavia France), Sharm el-Sheikh (Air Cairo e Neos) e Stoccarda (Eurowings).

Per gestire il traffico aggiuntivo saranno operativi entrambi i terminal aeroportuali: il Terminal di Aviazione Commerciale e il Terminal di Aviazione Generale, recentemente inaugurato. Quest’ultimo sarà dedicato ai voli commerciali verso le destinazioni extra-Schengen di Casablanca, Dubai e Sharm el-Sheikh, oltre al collegamento con Madrid, utilizzato da numerosi passeggeri in proseguimento verso il Sud America.

Per quanto riguarda i collegamenti su gomma, per tutto il mese di novembre, sono stati attivati servizi bus straordinari tra Napoli Piazza Garibaldi e l’Aeroporto di Salerno e potenziate le corse per la stazione ferroviaria di Salerno mentre restano confermati le linee per Potenza, Eboli, Battipaglia e la Costiera Amalfitana. Istituito, infine, in via sperimentale, il servizio di taxi collettivo con tariffa predeterminata per le tratte Aeroporto Salerno – stazione ferroviaria centrale Napoli e Aeroporto Salerno – stazione ferroviaria centrale Salerno.


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