Bacoli, il sindaco blocca i cantieri della fibra ottica: “Distrutte strade appena rifatte. Pagherete tutto”
Dic 02, 2025 - Redazione Vesuviolive
Josi Gerardo Della Ragione, sindaco di Bacoli
Il Comune di Bacoli ferma i cantieri per la posa della fibra ottica dopo le condizioni giudicate “indecenti” in cui sono state lasciate alcune strade appena rifatte. L’amministrazione denuncia danni alla viabilità e alla sicurezza, con scavi non ripristinati correttamente e interventi considerati inaccettabili per un territorio che negli ultimi anni ha investito molto sulla cura dello spazio urbano.
Multe, denunce e richiesta danni: la linea dura dell’amministrazione
Di fronte ai disagi e ai deturpamenti rilevati, il sindaco Josi Gerardo Della Ragione annuncia un’azione decisa: sanzioni già elevate per migliaia di euro, nuove contestazioni in arrivo e un percorso legale che punta a chiamare in causa ditte, tecnici e responsabili dei lavori. Una linea dura che mira a tutelare la città e a imporre standard rigorosi a chi opera sul territorio.
“Ho provveduto a bloccare tutti i cantieri per la realizzazione della fibra nella nostra città. Hanno lasciato alcune strade di Bacoli, appena rifatte, in condizioni indecenti. Abbiamo già elevato multe per migliaia di euro. E altre ancora arriveranno. Devono pagare per ogni centimetro quadrato che ci hanno deturpato. Non solo con i verbali. Ma anche, e soprattutto, in tribunale. Per questo motivo ho appena firmato la denuncia contro tutti i responsabili delle ditte incaricate: dai direttore dei lavori ai responsabili della sicurezza. Tutti. Non faremo sconti a nessuno”.
“Riteniamo siano stati commessi reati contro la sicurezza pubblica e privata. A seguito di eventuali condanne, richiederemo i danni economici non solo alle società ed alle ditte. Ma anche ai tecnici diretti interessati. Non vi darò tregua. È intollerabile che società di portata nazionale ed internazionali possano pensare di trattare la nostra città con superficialità. Vi saremo con il fiato sul collo fino a quando non avverrà l’ultimo ripristino stradale fatto a regola d’arte. Pagherete tutto. E se non imparerete ad avere rispetto di Bacoli, qui non ci metterete più piede. È una promessa. Una denuncia alla volta. Una multa alla volta. Una cacciata alla volta”.
