Dimissioni Ruotolo, il Sindaco Vicinanza rilancia l’impegno della città nella lotta alla camorra
Gen 09, 2026 - Martina Siano
“L’indifferenza è complicità. O si è contro la mafia o si è complici della mafia”.
Con queste parole l’europarlamentare e giornalista Sandro Ruotolo ha annunciato, in un post su Instagram, le proprie dimissioni da consigliere comunale di Castellammare di Stabia.
Alla base della decisione c’è un’indagine condotta dalla magistratura e dalla Dda di Napoli, insieme all’Osservatorio stabiese sulla camorra. Quest’ultimo, fondato nel gennaio 2025, ha sede in un bene confiscato alla criminalità organizzata ed è nato da un progetto promosso dal circolo del Partito Democratico e da diverse realtà civiche del territorio, con il supporto scientifico del professor Luciano Brancaccio e di Isaia Sales. Dall’inchiesta è emerso che: “Alcuni consiglieri della maggioranza di centrosinistra abbiano ottenuto consensi concentrati nei quartieri a più alta presenza dei clan. A questo si aggiungono parentele, relazioni e contiguità che rendono il quadro ancora più grave.”
Ruotolo punta il dito in particolare contro quelli che definisce i silenzi del sindaco Luigi Vicinanza, già direttore de L’Espresso e di Gedi News Network, di fronte a una serie di episodi che avrebbero visto i clan locali protagonisti. L’eurodeputato aggiunge:
“Del resto, al brindisi di fine anno in Consiglio comunale era presente anche il consigliere Oscurato, parente di un pregiudicato del clan D’Alessandro, la cui voce è impressa nelle intercettazioni disposte dalla Procura antimafia mentre parlava – a detta dei magistrati – con il cassiere del clan.”
Un contesto che Ruotolo ha giudicato incompatibile con il proprio impegno politico e civile, decidendo così di fare un passo indietro in nome della trasparenza e della lotta alla criminalità organizzata.
Assemblea cittadina contro la criminalità organizzata in città
Di segno opposto la posizione del sindaco Luigi Vicinanza, che ha convocato per giovedì 15 gennaio alle ore 17:30, presso il Teatro Supercinema di Castellammare di Stabia, un’assemblea pubblica per ribadire il ruolo della città nella battaglia contro la camorra.
“Un momento di confronto e partecipazione per ribadire che Castellammare non si piega, non tace e non accetta compromessi con la criminalità. Una comunità che ha voglia di riscatto e di buon governo.”
Nei giorni scorsi Vicinanza ha inoltre precisato di aver più volte proposto a Ruotolo, negli ultimi anni, l’incarico di assessore alla legalità, senza però ricevere risposte. Il sindaco ha aggiunto che:
“Da europarlamentare e da consigliere comunale avrebbe dovuto dare un contributo alla ripartenza dopo anni di sfasciume. Invece si è limitato, come ha dichiarato lui stesso nel corso di un Consiglio comunale, a dare il mio numero di telefono al commissario europeo Fitto, che ovviamente non mi ha mai chiamato”.
