Avaria per un treno Circum, centinaia le persone ammassate in stazione: cori all’arrivo del nuovo treno

avaria circumPer la Festa del 2 giugno in molti hanno pensato di raggiungere le località costiere con la Circumvesuviana. Peccato che un’avaria ad un treno ha causato non pochi disagi costringendo le persone a scendere alle fermate precedenti la destinazione.

AVARIA PER TRENI CIRCUM: GENTE AMMASSATA IN BANCHINA

Soppressioni e ritardi hanno portato la banchina a essere stracolma di turisti e non che aspettavano il prossimo treno da Napoli per Sorrento. Le immagini sono finite in rete e mostrano come all’arrivo del convoglio sia scoppiata una vera festa, con applausi e cori. È la pagina satirica ‘Circumvesuviana. Guida alle soppressioni e ai misteri irrisolti’ a pubblicarne il filmato:

La giornata di oggi sembra non finire mai. Il treno va in avaria a Torre del Greco, allora centinaia di passeggeri si riversano sulla banchina. Quando arriva il treno successivo esplode una vera e propria bolgia, con tutti i viaggiatori che accolgono il convoglio in un tripudio di applausi e cori di incoraggiamento, come se fosse il pullman della festa scudetto. Meraviglioso“.

Un’avaria che è stata confermata dal sito dell’Eav che nella giornata di ieri ha comunicato:

Il treno 1164 delle ore 16:24 da Sorrento per Napoli, causa avaria, viaggia con circa 25 minuti di ritardo.Il treno DD 1180 delle ore 18:00 da Sorrento per Napoli, viaggia con circa 30 minuti di ritardo“.

Ritardo che quindi si è accumulato per i treni successivi.

IL COMUNICATO DELL’USB

Il sindacalista Adolfo Vallini dell’Esecutivo provinciale USB Lavoro Privato annuncia uno sciopero per la giornata di venerdì 17 a seguito dell’avaria e delle soppressioni dei treni circum:

“Guasti, ritardi e soppressioni, la rivoluzione del trasporto pubblico locale targata de Gregorio e De Luca.
Nonostante i quotidiani annunci roboanti del Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, e del Presidente dell’EAV, Umberto de Gregorio, la situazione sulle linee flegree e sulla Circumvesuviana, anche questa estate rimane tragica. Anche oggi, infatti, i treni dell’EAV hanno registrato soppressioni, guasti e ritardi, segnando in modo negativo la giornata di migliaia di utenti e turisti costretti a lunghe attese e disagi, costretti a viaggiare ammassati come sardine in scatola. Viaggi da incubo per pendolari e bagnanti che oggi hanno utilizzato il treno della Circumvesuviana che parte da Sorrento per Napoli.

Il treno, giunto alla stazione di Ercolano verso le ore 19.40, ha subito un guasto. I passeggeri sono stati invitati a scendere e costretti ad aspettare l’arrivo di un altro treno, cosa avvenuta una mezz’ora più tardi. Qualcuno, stanco di aspettare, ha preferito trovare altre soluzioni per rientrare a casa. La gran parte degli utenti, però, è rimasta in stazione a fare i conti con l’ennesimo disservizio della Circumvesuviana. Anche sul fronte delle linee flegree si è registrata l’ennesima giornata di passione a causa di diversi guasti, del numero insufficiente di treni e dell’alta affluenza di viaggiatori diretti verso le spiagge del litorale.

Una situazione inaccettabile, si lotta per conquistare un posto in treno. Gli utenti sono costretti a viaggiare peggio del bestiame e, purtroppo, le condizioni sono queste giornalmente. Le immagini del treno guasto alla stazione di Ercolano parlano chiaro. Sono centinaia i pendolari ammassati alla stazione, prima della ripartenza a vuoto del convoglio. Come USB, ad oggi, non vediamo alcun miglioramento nell’offerta commerciale di trasporto pubblico, segno evidente che l’EAV continua a raccogliere una lunga serie di fallimenti, nonostante gli abbondanti finanziamenti che riceve annualmente dallo Stato e dalla Regione Campania per l’erogazione dei servizi. Sono mesi che insistiamo per avere risposte concrete sulla manutenzione e sulla malagestione del personale. Due temi divenuti centrali per il rilancio ed il potenziamento dei servizi all’utenza. Risposte che puntualmente non arrivano. Per questi motivi, e per altri ancora, come per il caso del sindacalista licenziato, siamo stati costretti a proclamare una prima azione di sciopero della durata di 4 ore per venerdì 17 giugno“.

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