Manfredi: “Napoli ha un grande cuore, accolse i profughi delle Foibe”

Giornata del ricordoLa memoria va consegnata ai giovani per non commettere gli orrori del passato con questa frase il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, ha ricordato le vittime delle Foibe e degli esuli giuliano-dalmati. Oggi, 10 febbraio 2022, si celebra la Giornata del ricordo, istituita dalla Repubblica Italiana nel 2004 per mantenere viva la memoria di una cruda pagina della storia per molti anni dimenticata.

In tale occasione il sindaco Manfredi ha partecipato alla cerimonia commemorativa presso il Real Bosco di Capodimonte, dove dal  2016 è presente una targa. “C’è bisogno di ricordare, è un’esigenza nei confronti delle vittime delle foibe che furono costretti a fuggire, perché perseguitati. E’ un dovere civico e civile. Bisogna recuperare una pagina di storia smarrita per decenni” dichiara Diego Lazarich, Presidente Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia.

Poi prosegue, ricordando l’arrivo anche a Napoli di uomini, donne e bambini perseguitati: “Circa 800mila persone furono costrette a lasciare le proprie terre, dirigendosi in tantissime parti del mondo: Italia, Sud Africa, Argentina, America, Australia e tanti altri luoghi. A Napoli c’erano ben sei campi profughi: due a Fuorigrotta, uno a Bagnoli, due al centro e il più grande proprio a Capodimonte, dove nel 2016 abbiamo deciso con il Comune di Napoli di porre una targa“.

E in fine il sindaco Manfredi:”Le persecuzioni portano grandi sofferenze e la storia dell’umanità è costellata di questi atti. Napoli è sempre stata accogliente, anche in questo caso ha accolto i profughi istriani. La Giornata del ricordo è un’occasione di riflessione anche per ricordare il grande cuore di Napoli: una città accogliente che ha saputo dare sempre una risposta a chi ne aveva bisogno. Bisogna continuare ad avere questo spirito in un mondo pervaso da sofferenze, persecuzioni, migrazioni“.

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