Angela Celentano, nuova pista dal Sud America: la foto di un neo sulla schiena riaccende le speranze

Angela Celentano – nuova pista

Angela Celentano, neo in una foto riaccende le speranze. Una foto in cui si nota una forte somiglianza con una delle altre figlie, un neo sulla schiena e i rapporti stretti con la Campania nella seconda metà degli anni Novanta.

Angela Celentano, neo in una foto: la nuova pista

E’ la nuova pista che giunge dall’America Latina e che ha riacceso i fari sul caso di Angela Celentano, la bambina scomparsa all’età di tre anni sul Monte Faito a Napoli il 10 agosto 1996.

Quando una delle figlie dei coniugi Celentano ha visto una foto della ragazza ha esclamato: ‘Ma sembro proprio io!‘”. ha detto all’Ansa Luigi Ferrandino, l’avvocato di Maria e Catello Celentano, i genitori di Angela. “Di questo tipo di indicazioni – ammette il legale – ne arrivano di continuo. Tutte passano al vaglio ma solo alcune vengono da noi poi attivamente seguite“.

I genitori di Angela però non si fanno particolari illusioni – ha spiegato Ferrandino -. Ma certo stavolta gli elementi sono diversi. Detto dell’incredibile somiglianza con una delle figlie della coppia, c’è la foto di un neo sulla schiena che potrebbe corrispondere a quello che aveva la piccola Angela. E poi ci sono rapporti che i genitori di questa ragazza hanno avuto con l’Italia in quegli anni, in particolare con la Campania e con Vico Equense“. In ogni caso “va precisato – ha sottolineato l’avvocato – che finora non è stata interessata né l’autorità giudiziaria italiana né quella del Paese dove risiede la ragazza. Ci stiamo muovendo con contatti privati, soprattutto perché i tempi della giustizia sono diversi e meno celeri di quelli dell’attività autonoma. A dire il vero, alla fase in cui siamo servirebbe un test del Dna“.

Immagine di come sarebbe oggi la ragazza

Lo scorso 9 agosto, in concomitanza con il ventiseiesimo anniversario della scomparsa, esperti dell’associazione ‘Missing Angels Org’ con sede in Florida, grazie a uno speciale e avanzato software hanno realizzato, su richiesta della famiglia, una ‘age progression’ della sua immagine. Grazie a questo accorgimento è stato possibile ottenere una foto ritenuta estremamente veritiera della ragazza, che oggi avrebbe 29 anni.