Cantieri a Bagnoli, polveri sottili fuori controllo. I comitati lasciano il tavolo del finto confronto
Feb 04, 2026 - Francesco Pipitone
I comitati di Bagnoli lasciano il tavolo di confronto in Prefettura
I comitati e i cittadini di Bagnoli hanno abbandonato il tavolo del finto confronto convocato nella mattinata di ieri, 3 febbraio, in Prefettura. Un incontro al quale non era presente il sindaco di Napoli, oltre che commissario straordinario per la bonifica, Gaetano Manfredi. Al suo posto vi era la vice sindaco Laura Lieto, oltre al prefetto ed i sub commissari.
Bagnoli, tavolo di confronto convocato a decisioni già prese
I cittadini e le cittadine di Bagnoli già nel momento in cui è stato convocato il tavolo avevano sottolineato come l’interlocuzione fosse cominciata con estremo e clamoroso ritardo. I lavori per la (finta) bonifica sono infatti già iniziati, così come sono stati approvati i progetti. Gli abitanti vanno coinvolti prima, non a giochi già decisi. Ma è lecito e fondato credere che l’apertura del Comune di Napoli all’apertura di un dibattito sia avvenuto a causa delle azioni di protesta degli abitanti, in particolar modo il blocco dei camion dei lavori.
I comitati precisano che “una nostra delegazione ha deciso per rispetto degli abitanti di recarsi in Prefettura”, consegnando un documento (in allegato alla fine di questo paragrafo, ndr) alle istituzioni ed evidenziando che “qualsiasi interlocuzione con la struttura commissariale è possibile solo in una fase di sospensione dei lavori in corso”. La rete aggiunge inoltre che “si tratta di una convocazione inaccettabile nel metodo e nel merito a cui la rete non intende in alcun modo dar seguito, per non alimentare il teatrino di finta partecipazione che il sindaco-commissario e i suoi accoliti propagandano”.
Lavori che stanno già provocando i primi danni. Quelli immediatamente visibili sono per esempio i danneggiamenti delle strade, che non sopportano il peso ed il via vai dei mezzi pesanti. Voragini che si aprono in un’area sismica, con problemi che diventerebbero ancora più gravi nel caso si rendesse necessaria un’evacuazione.
Cantieri a bagnoli: polveri sottili fuori controllo
Si nascondono agli occhi – ma sono ben conosciuti dai cittadini di Bagnoli che da decenni pagano con la salute e le vite umane – le conseguenze della finta bonifica. Gli interventi sulla colmata e sul fondale marino, non essendo indirizzati alla rimozione degli inquinanti, non fanno altro che peggiorare ulteriormente la qualità dell’ambiente. Villa Medusa – Casa del Popolo, questa mattina ha evidenziato che “I primi dati ARPA a Città della Scienza confermano quello che già temevamo: le polveri sottili dei cantieri sono fuori controllo. È bastato un po’ di vento perché il 2 febbraio il valore del PM10 salisse al doppio del limite (112 µg/m³ contro 50). Anche le PM2.5, le polveri più sottili e pericolose, hanno superato le soglie di sicurezza”.
La grande manifestazione di sabato 7 febbraio non solo è confermata, ma l’invito a tutti i cittadini è ribadito ancora più forte. In ballo, insieme al futuro di Bagnoli, c’è l’idea della città del futuro. Una Napoli che deve continuare ad essere nelle mani dei suoi abitanti, di chi la ama, e non asservita agli interessi dei pochi eletti che sfruttano un territorio per poi scappare con il bottino.
