“50mila euro per chi comanda a Ponticelli”: richiesta estorsiva record a imprenditore
Feb 19, 2026 - Redazione Vesuviolive
Carabinieri. Immagine di repertorio
A Ponticelli, nella zona orientale di Napoli, i carabinieri hanno eseguito un decreto di fermo nei confronti di un uomo di 37 anni ritenuto vicino al clan “De Martino XX”, articolazione del gruppo camorristico Clan De Micco. Il provvedimento è stato disposto dalla Procura della Repubblica di Napoli – Direzione Distrettuale Antimafia nell’ambito di un’indagine su una presunta tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo sarebbe ritenuto gravemente indiziato di aver avanzato una richiesta di denaro a un imprenditore del quartiere, titolare di una struttura ricettiva. L’episodio risalirebbe alla fine di gennaio 2026, quando sarebbe stata chiesta la consegna di 50mila euro in contanti destinati a “chi comanda a Ponticelli”.
Le indagini e l’identificazione
L’inchiesta è partita dalla denuncia presentata dal titolare dell’attività commerciale. Gli accertamenti condotti dai carabinieri della Compagnia di Napoli Poggioreale avrebbero consentito di raccogliere elementi ritenuti rilevanti nei confronti dell’indagato.
Tra gli elementi analizzati figurano le immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona e il riconoscimento effettuato dalla persona offesa. Sulla base di questi riscontri, la Direzione Distrettuale Antimafia ha disposto il fermo dell’uomo.
Il fermo e la misura cautelare
Il 37enne è stato quindi trasferito nella casa circondariale di Carcere di Poggioreale. Successivamente il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Napoli ha convalidato il provvedimento, applicando la misura della custodia cautelare in carcere.
Si tratta di una misura adottata nella fase delle indagini preliminari. Come previsto dalla legge, l’indagato resta presunto innocente fino a una eventuale sentenza definitiva e potrà avvalersi degli strumenti di impugnazione previsti dall’ordinamento.
