Cardiochirurgia pediatrica, accordo tra Monaldi e Bambino Gesù: da Roma un’equipe altamente specializzata
Mar 07, 2026 - Redazione Vesuviolive
L'ospedale Monaldi
L’Azienda Ospedaliera dei Colli ha siglato una convenzione con l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma per rafforzare e rilanciare l’attività di cardiochirurgia pediatrica del Monaldi. L’accordo, nato sull’onda della tragica vicenda del piccolo Domenico, punta a garantire continuità assistenziale e a innalzare ulteriormente la qualità delle cure per i piccoli pazienti e le loro famiglie, che — sottolinea la stessa azienda — non hanno mai smesso di credere nel Monaldi.
La collaborazione tra i due istituti non è una novità assoluta: si inserisce in un rapporto scientifico e clinico già consolidato tra due centri di eccellenza della cardiologia pediatrica. Con questa convenzione, però, il legame viene formalizzato, strutturato e potenziato, diventando il punto di partenza di una nuova fase di sviluppo per il reparto napoletano.
Un’équipe da Roma a Napoli per tre mesi
Nel concreto, per i prossimi tre mesi una squadra altamente specializzata del Bambino Gesù opererà stabilmente a Napoli. Quattro professionisti saranno distaccati presso il Monaldi: un cardiochirurgo, un anestesista, un infermiere ferrista e un perfusionista. Figure decisive per affrontare i casi più complessi e le procedure cardiochirurgiche più avanzate, che lavoreranno in piena integrazione con i professionisti dell’Azienda Ospedaliera dei Colli.
L’intesa prevede anche una clausola di flessibilità: se le circostanze lo richiedessero, il supporto potrà essere rafforzato con l’arrivo di ulteriori specialisti, tra cui un secondo cardiochirurgo e un altro anestesista. L’obiettivo è anche quello del trasferimento di competenze, affinché il rafforzamento non resti episodico ma lasci un’eredità duratura nel reparto.
Iervolino: «Garantire la piena operatività, tutelare i pazienti»
«La possibilità che questa drammatica vicenda potesse avere ripercussioni sull’attività cardiochirurgica ha spinto l’Azienda a verificare immediatamente tutte le possibili soluzioni», ha dichiarato Anna Iervolino, direttore generale dell’Azienda Ospedaliera dei Colli. «Abbiamo attivato subito una collaborazione con uno dei centri pediatrici più autorevoli a livello nazionale. L’obiettivo è garantire la piena operatività del servizio, tutelando i pazienti e rafforzando ulteriormente un settore strategico della nostra Azienda».
Iervolino ha concluso ringraziando la dirigenza del Bambino Gesù per «lo sforzo enorme» compiuto, sottolineando lo spirito di collaborazione e solidarietà che ha caratterizzato l’intesa — segno, ha rimarcato, di una sanità che mette al centro il paziente.
