Spettacolo all’aeroporto di Napoli: apre la Mostra sulle meraviglie di tutto il mondo
Apr 29, 2026 - Enza Gallo
Mostra all'aeroporto di Capodichino
Inaugurata What We Want la mostra fotografica di Francesco Jodice visitabile presso l’aeroporto internazionale di Napoli Capodichino. Il percorso espositivo rappresenta uno sguardo sul paesaggio urbano come specchio dei desideri collettivi.
What We Want: mostra all’aeroporto di Capodichino
What We Want è la mostra fotografica, presso l’aera C20 dell’aeroporto internazionale di Napoli, che indaga tra immagini e testi il rapporto tra il paesaggio urbano e il paesaggio umano. Il progetto, tuttora in evoluzione, raccoglie materiali realizzati in oltre 170 metropoli nei cinque continenti, nell’arco di venticinque anni.
Rappresenta il secondo ciclo di opere della collezione del Museo Madre ospitate in aeroporto, successivo alla prima installazione, Le massacre du printemps (2020) di Mathilde Rosier. L’obiettivo è portare l’arte contemporanea negli spazi aeroportuali e arricchire l’esperienza di viaggio dei passeggeri, con la collaborazione tra GESAC e l’Associazione Amici del Madre.
“Siamo particolarmente orgogliosi di accogliere questa mostra in aeroporto, offrendo ai passeggeri un contatto inatteso con l’arte contemporanea che arricchisce l’esperienza di viaggio e trasforma l’attesa in un momento di valore culturale” – ha dichiarato Roberto Barbieri, Amministratore Delegato di GESAC.
“Allo stesso tempo, siamo lieti di valorizzare un artista campano di fama internazionale come Francesco Jodice e di rafforzare la collaborazione con realtà di eccellenza come il museo Madre. Il coinvolgimento delle scuole, che abbiamo fortemente voluto, rappresenta per noi un investimento concreto sul capitale umano delle comunità locali: iniziative come questa rendono gli studenti protagonisti attivi, favoriscono lo sviluppo del pensiero critico e della consapevolezza civica e rafforzano il legame tra aeroporto e territorio, generando ricadute positive in termini di inclusione, partecipazione e coesione sociale”.
Il laboratorio degli studenti per la mostra fotografica
Il progetto espositivo è affiancato da un laboratorio performativo che ha coinvolto 12 studenti dell’Istituto Comprensivo Oriani-Guarino di San Pietro a Patierno, guidato dalla dirigente scolastica Tiziana Buono. Il percorso si è articolato in due momenti. Il primo, svolto in aula con l’artista alla vigilia dell’inaugurazione ha rappresentato un’occasione di confronto sui temi della geopolitica e della trasformazione dei territori, stimolando una lettura critica delle immagini e dei linguaggi contemporanei. Il secondo incontro si è tenuto nello spazio espositivo dell’aeroporto e ha visto il coinvolgimento diretto degli studenti nella realizzazione dell’allestimento. I partecipanti hanno trascritto, sul wall paper della mostra, testi di carattere geopolitico posti in dialogo con le opere.
