RETROSCENA/ Carta Pokémon rubata al Comicon, il grande gesto dopo il dramma: “Non potevo far finta di niente”
Mag 04, 2026 - Chiara Villani
Termina nel migliore dei modi la vicenda che rischiava di guastare la festa al Comicon 2026 che si tiene tutti gli anni alla Mostra d’Oltremare di Napoli: la carta Pokémon rubata infatti è stata riportata al proprietario dopo essere stata acquistata, a sua insaputa, da un altro collezionista di carte.
Ritrovata la carta Pokémon rubata al Comicon 2026
La carta Pokémon che era stata rubata è stata ritrovata prima ancora che il Comicon potesse giungere al termine: i ladri, infatti, hanno rivenduto immediatamente la carta ad un altro stand della fiera, inconsapevole ancora di quanto stesse accadendo.
Dalla ricostruzione dei fatti attraverso la testimonianza dei diretti interessati si evince che in un momento di distrazione da parte dei dipendenti di San Gennaro Cards i due rapinatori pare ne abbiano approfittato: la loro fortuna, difatti, è stata trovare una vetrinetta socchiusa.
Normalmente agli stand le carte di Pokémon più rare sono protette non soltanto da involucri personali, con annesso codice seriale, ma sono anche chiuse in vetrine espositive che permettono ai clienti di poterle visionare con un primo sguardo.
Come ci ha spiegato un dipendente dello stand: “È probabile che in un momento di grande confusione i due, che si aggiravano da qualche minuto intorno allo stand e tenevano sotto osservazione la situazione, abbiano approfittato della distrazione per mettere una mano nella vetrinetta semi-chiusa ed estrarre la carta di Umbreon VMAX”.
La carta in questione ha un valore di circa 1.400€, possibile dunque che i due ladri abbiano puntato con decisione e che si siano mossi con un obiettivo ben preciso. Non a caso, i due si sono subito mobilitati per rivendere la carta stesso il giorno del furto, evitando che si spargesse la voce tra gli stand e alle Forze dell’Ordine presenti lì all’evento.
La denuncia e lo scontro frontale con i due ladri professionisti
Dopo aver girato nel padiglione, però, i malviventi sarebbero stati intercettati da Alessandro – proprietario del negozio San Gennaro Cards – che ha chiesto indietro la carta, avendoli riconosciuti in base all’identikit dato dai colleghi lì presenti.
Una mossa che non ha fruttato i risultati sperati: nonostante tenessero la carta in bella vista, fotografata prontamente dallo stesso Alessandro, non c’è stata alcuna prova concreta contro di loro che potesse inchiodarli sul momento. Né video né testimonianze del momento hanno permesso alle Forze dell’Ordine di intervenire.
Alle numerose richieste i due si sono dimostrati sempre più infastiditi per poi passare alle minacce vere e proprie: avrebbero intimato di allontanarsi e alluso alla possibilità di utilizzare armi improprie se necessario. Parole che avrebbero convinto definitivamente i dipendenti del negozio derubato a lasciar perdere e tornare alla propria postazione.
Il bel gesto di Luis di Loop Games: “bisogna aiutarsi a vicenda”
Nonostante i due siano stati intercettati, dunque, non è stato possibilie sottrargli la carta anche dopo aver informato le Forze dell’Ordine che da protocollo non sono potute intervenire attivamente nella vicenda se non registrando la denuncia per il furto.
A cambiare l’esito della vicenda e a dare il lieto fine meritato a quanto accaduto ci ha pensato Luis, dipendente del negozio Loop Games, presente con il suo stand nello stesso padiglione del Comicon 2026: “La carta mi è stata rivenduta a mia insaputa dei fatti”, ha dichiarato.
I due ladri dopo aver girato alcuni stand hanno individuato nello stand di Loop Games il punto giusto per provare a rivendere la carta dal valor di 1.400€. Con la scusa della svendita, infatti, i due sono riusciti a dare la carta Pokémon per 800€.
A primo impatto Luis ha pensato ad un’affare: “Non ero al corrente di quanto stesse accadendo e quando mi hanno proposto la carta ho subito accettato, comprandola per 800€. Appena ho saputo della vicenda sono subito andato dai miei colleghi di San Gennaro Cards per ridargli la carta. Non ci ho pensato due volte, bisogna essere corretti e darsi una mano a vicenda”.
“Se fossi stato al loro posto avrei voluto lo stesso, mi sono immedesimato e mi è dispiaciuto per quanto è successo. Non potevo fare finta di niente e tenere la carta per me, sebbene io l’avessi comprata inconsapevole del furto”.
“Io sono abruzzese e giro diverse fiere, so che hanno agito in modo simile ad altri eventi simili e per questo spero si sparga la voce del loro identikit così da non poter agire in questo modo, altrimenti c’è solo da preoccuparsi visto che continueranno imperterriti”.
