“Il mare in una boccetta”: il dono degli studenti di Infermieristica ai pazienti oncologici del Pascale
Ago 02, 2026 - Giuseppe Mennella
Portare un frammento d’estate, un pò di mare in una boccetta, tra le corsie di un ospedale, trasformando un semplice barattolo di vetro in un messaggio di speranza. È l’iniziativa realizzata dagli studenti del corso di Laurea in Infermieristica dell’Università Federico II di Napoli, che hanno voluto regalare ai pazienti oncologici dell’Istituto Pascale il “mare in una boccetta”.
Il mare in boccetta, gli studenti della Vanvitelli per i pazienti del Pascale
Ogni piccolo contenitore custodisce sabbia, conchiglie e acqua di mare, accompagnati da un messaggio di incoraggiamento. Un gesto simbolico pensato per far arrivare, anche a chi sta affrontando un percorso di cura lontano dalle spiagge e dalle vacanze, il profumo dell’estate e il ricordo di momenti di serenità.
L’iniziativa nasce dalla convinzione che l’assistenza sanitaria non si limiti alle cure mediche, ma comprenda anche la vicinanza umana e l’attenzione alla sfera emotiva dei pazienti. Un sorriso, un ricordo felice o un piccolo segno di affetto possono contribuire a rendere meno pesante la permanenza in ospedale e ad affrontare con maggiore forza il percorso terapeutico.
Un dono per chi passerà agosto in ospedale
I giovani universitari hanno preparato personalmente le boccette, curandone ogni dettaglio, con l’obiettivo di offrire un momento di conforto a chi sta vivendo una delle prove più difficili della propria vita. Un’iniziativa che testimonia come la professione infermieristica inizi ben prima dell’ingresso in reparto, fondandosi sull’empatia, sull’ascolto e sulla capacità di prendersi cura della persona nella sua globalità.
Il progetto è stato accolto con emozione dai pazienti e dal personale sanitario, che hanno apprezzato il valore umano dell’iniziativa. In un contesto in cui la quotidianità è scandita da terapie, visite ed esami, anche un piccolo gesto può assumere un significato profondo, restituendo un momento di normalità e facendo sentire meno soli.
Il “mare in una boccetta” diventa così molto più di un semplice ricordo dell’estate: è il simbolo di una vicinanza concreta, della solidarietà e dell’attenzione verso chi affronta la malattia. Un messaggio di speranza racchiuso in pochi centimetri di vetro, capace di ricordare che, accanto alle cure, anche l’umanità rappresenta una parte fondamentale del percorso di guarigione.
