Raccolta differenziata: a Portici ed Ercolano mani nei sacchetti per scovare gli incivili

Controlli sui rifiuti ad Ercolano e Portici, anche "scavando" all'interno dei sacchetti per risalire ai colpevoli


Controlli serrati anche nelle buste di rifiuti sia a Portici che ad Ercolano: pugno duro delle due amministrazioni ai piedi del Vesuvio contro chi non rispetta le regole della raccolta differenziata.

Controlli a Portici ed Ercolano, si scava tra i rifiuti per identificare gli incivili

Un’intensa attività di controllo del territorio sta accomunando i due comuni, tra essi limitrofi, della costa vesuviana: l’obiettivo è sensibilizzare i cittadini al rispetto della raccolta differenziata e ad una maggiore educazione civica contro chi inquina e deturpa le vie cittadine. Ed ovviamente, punire i colpevoli.

Un lavoro “sporco” messo in campo dalle amministrazioni Cuomo e Buonajuto, ma che pare dare i suoi frutti. Il metodo prevede la possibilità di aprire anche le buste di rifiuti depositate in maniera errata, al fine di rintracciare documenti, bollette, nomi o indirizzi che riconducano oggettivamente agli autori dell’illecito, facendo poi pervenire nelle buche dei cittadini le relative contravvenzioni.

Negli ultimi giorni, i rispettivi primi cittadini hanno reso pubblici sui loro social i risultati di tale attività: un modo per scoraggiare eventuali altri concittadini “distratti” lanciando un segnale che i controlli ci sono, e che prima o poi gli incivili pagheranno.

Ad Ercolano il messaggio d’amore tra i rifiuti

Nel forno c’è la pizza, buon lavoro papy“, ed un cuore disegnato. Un messaggio d’amore che il sindaco di Ercolano Ciro Buonajuto rende pubblico sulle sue pagine social: il bigliettino, trovato all’interno di una busta che sarebbe stata abbandonata ai margini della strada.

Un biglietto che mi ha incuriosito, ma anche molto amareggiato, che ho intercettato accompagnando, insieme all’assessore Nunzio Spina, gli agenti della Polizia Locale e i dipendenti dell’ufficio ambiente, in giro per Ercolano, nell’ambito dei controlli sul corretto conferimento dei rifiuti e del rispetto della raccolta differenziata. Chi abbandona rifiuti è un criminale, che va punito”.

Amarezza probabilmente dettata proprio dal contrasto tra l’amore familiare e ciò che sembra invece essere disamore verso il decoro collettivo. “Dai documenti recuperati nell’immondizia, gli agenti di polizia locale sono risaliti a diversi cittadini che tra qualche giorno riceveranno a casa la loro multa da pagare – fa sapere il primo cittadino ercolanese – La tutela e la difesa dell’ambiente è una sfida che possiamo vincere solo tutti insieme. Non bastano i controlli, ma occorre la collaborazione di tutti. Solo se tutti rispettano le regole, si avrà una città pulita!”.

Portici, responsabili individuati a pochi metri dal “sacchetto selvaggio”

Anche Enzo Cuomo, sindaco di Portici, ha dato notizia a mezzo social dei risultati delle attività di contrasto all’abbandono di rifiuti: “Sono stati identificati e saranno duramente sanzionati gli autori di questo sversamento di rifiuti al Viale Rossini a Portici – accompagnando la notizia con una foto di decine di sacchi neri lasciati in strada nei pressi di un’aiuola.
“Grazie all’azione congiunta della Leucopetra e del Nucleo di Polizia Ambientale della PM di Portici coordinato dal Capitano Maria Uccello con gli Agenti Sarnataro e Di Maria sono stati aperti i sacchi pieni di rifiuti non differenziati trovando evidenti prove sulla identità degli incivili autori, tra l’altro residenti a pochi metri dal misfatto – conclude Cuomo – Pesante la multa in arrivo con annessa denuncia per danno ambientale”.

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