Dramma a Pozzuoli, la notte degli sfollati sotto la pioggia: il “riparo” fornito era un gazebo

Sfollati sotto la pioggia torrenziale a Pozzuoli


La pioggia ha trasformato in un’ulteriore prova di resistenza la già drammatica condizione degli sfollati di Pozzuoli. Dopo il terremoto che il 31 luglio ha colpito l’area dei Campi Flegrei, migliaia di persone sono ancora alle prese con abitazioni interdette, sgomberi e una sistemazione che, per molti, resta tutt’altro che definitiva.

Ieri, con il maltempo, è emerso con particolare evidenza uno dei problemi più delicati dell’emergenza: la disponibilità di spazi adeguati per chi non può rientrare nella propria abitazione. Le strutture allestite dalla Protezione civile, in particolare i gazebo utilizzati come punti di riparo e assistenza, si sono rivelate insufficienti rispetto alle esigenze di una popolazione che continua a vivere una situazione di precarietà. Nel frattempo Roberto Fico, presidente della Regione Campania, si ostina a non chiedere lo stato d’emergenza.

La pioggia e gli sfollati costretti a cercare ripari

Per chi è già senza una casa, un acquazzone non rappresenta soltanto un disagio. Significa dover trovare rapidamente un luogo asciutto dove trascorrere ore che, in condizioni normali, si passerebbero nella propria abitazione. Alcuni sfollati hanno così cercato riparo dove possibile, mentre i gazebo predisposti sul territorio non sono riusciti a garantire una risposta sufficiente per tutti.

La questione assume ancora maggiore rilievo alla luce dei numeri dell’emergenza. Secondo gli ultimi dati diffusi dal Comune, al 16 agosto erano 3.311 le persone sfollate a Pozzuoli, a seguito delle verifiche sugli immobili. Le ordinanze di sgombero o interdizione adottate erano 351, relative a 1.322 nuclei familiari. Dei 3.311 sfollati, 3.168 avevano trovato una sistemazione autonoma, 143 erano ospitati in strutture alberghiere e 54 al Palatrincone.

I gazebo non sono una soluzione per un’emergenza che continua

È proprio sull’assistenza alla popolazione che si concentra la protesta dei cittadini. Il problema, sostengono i comitati, non può essere affrontato esclusivamente attraverso soluzioni temporanee. Il maltempo ha mostrato quanto sia fragile un sistema fondato su strutture all’aperto e su punti di accoglienza che possono diventare rapidamente inadeguati davanti a condizioni meteorologiche avverse.

La situazione degli sfollati era già stata raccontata nei giorni scorsi attraverso immagini di persone costrette a vivere nei gazebo della Protezione civile o a dormire in automobile. Una condizione che evidenzia la distanza tra l’emergenza abitativa e la capacità di offrire sistemazioni realmente adeguate.

Il Comitato annuncia una nuova manifestazione il 26 agosto

Nel frattempo il Comitato Emergenza Campi Flegrei ha annunciato una nuova mobilitazione. La manifestazione è in programma per mercoledì 26 agosto alle ore 19.15, con partenza da corso Umberto I, all’altezza dell’ufficio postale.

Il programma prevede un corteo pacifico che proseguirà da via Napoli verso la Pietra, il Dazio e quindi fino alla piazzetta di Bagnoli. L’invito del Comitato è rivolto a cittadini, sigle associative e rappresentanti politici, con la richiesta di partecipare portando con sé una luce votiva.

«Subito lo stato di emergenza»

Al centro della mobilitazione c’è una richiesta precisa: l’emanazione immediata dello stato di emergenza per i Campi Flegrei. Secondo il Comitato, a questo dovrebbero seguire aiuti immediati e una legge speciale dedicata al territorio, oltre alla definizione di un piano pluriennale capace di affrontare non soltanto l’emergenza nell’immediato, ma anche le conseguenze a medio e lungo termine del fenomeno.

“La situazione dei Campi Flegrei è tragica”, sostiene il Comitato nella locandina diffusa per promuovere la manifestazione, con particolare riferimento alle zone epicentrali. Tra le richieste figura anche una maggiore attenzione alle persone che continuano a vivere nelle proprie abitazioni nonostante le difficoltà e ai cittadini che, dopo gli sgomberi, non dispongono ancora di una sistemazione stabile.

Manifestazione del 26 agosto a Pozzuoli


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI