Poliziotto morto, resta in carcere il 28enne. Ha detto in lacrime: “Io e i miei familiari distrutti”
Nov 06, 2025 - Veronica Ronza
Tommaso Severino - Il 28enne accusato della morte di Aniello Scarpati
Convalidato l’arresto e disposto il carcere per Tommaso Severino, il 28enne accusato di omicidio stradale per aver causato il decesso di Aniello Scarpati, il poliziotto morto nella notte tra venerdì e sabato a Torre del Greco, mentre era in servizio.
Poliziotto morto a Torre: convalidato l’arresto per il 28enne
Scarpati si trovava a bordo della volante con il collega Ciro Cozzolino – ricoverato all’Ospedale del Mare per le lesioni riportate – quando il Suv guidato dal 28enne, proveniente dalla direzione opposta, si sarebbe schiantato contro la vettura di servizio. L’agente sarebbe deceduto sul colpo.
Il ragazzo sarebbe poi risultato positivo all’assunzione di stupefacenti e di alcol. Nelle scorse ore ne è stato convalidato l’arresto e disposto il trasferimento in carcere. Stando a quanto dichiarato dall’avvocato, il 28enne avrebbe risposto alle domande del giudice tra le lacrime.
“Ha riferito che lui, come la sua famiglia, è distrutto per questa morte. Ha ammesso di avere fatto abuso di alcol ma di non aver assunto droga” – ha detto, all’Ansa, il legale Domenico Dello Iacono, difensore dell’indagato.
Il 28enne avrebbe infatti raccontato di aver bevuto “due whiskey nell’ultimo bar dove siamo stati” e di aver fatto “uso di cocaina, ma 15 giorni fa e non quella stessa sera“. Avrebbe, invece, smentito la pista dell’inseguimento raccontata da una delle ragazzine presenti in auto.
Il 28enne dovrà rispondere di omicidio stradale aggravato. Intanto ieri si sono svolti i funerali del poliziotto deceduto: un momento di grande commozione per l’intera comunità che si è stretta attorno al dolore dei familiari.
