Il CT della nazionale di basket a Torre del Greco: “Facciamo innamorare le ragazze di questo gioco”
Feb 25, 2026 - Giuseppe Mennella
Andrea Capobianco, mister della nazionale femminile di pallacanestro, in una giornata tra Torre del Greco ed Ercolano per un allenamento speciale ma, soprattutto, per sottolineare l’importanza dello sport tra le giovani.
Mister Capobianco con Sud Basket: una giornata tra Torre del Greco ed Ercolano
Un pomeriggio di sport, passione e visione condivisa. La tensostruttura La Salle di Torre del Greco ha fatto da cornice all’allenamento speciale guidato da Andrea Capobianco, commissario tecnico della Nazionale femminile di pallacanestro, insieme alle ragazze del Sud Basket. Un appuntamento che ha rappresentato molto più di una semplice seduta tecnica: un momento di crescita per le giovani atlete e un segnale forte per l’intero movimento sportivo del territorio.
Il progetto Sud Basket, nato con solide radici nella città del corallo ma con uno sguardo già rivolto oltre i confini locali, punta a diventare un riferimento per la pallacanestro femminile del Mezzogiorno, affiancando all’attività agonistica un forte impegno nel sociale e nell’inclusione.
A sottolineare il valore dell’iniziativa è stato lo stesso Capobianco: “Uno dei nostri compiti è sicuramente quello di portare entusiasmo, quello di trasmettere quello che noi facciamo a tutti i livelli perché l’entusiasmo lo si deve avere a tutti i livelli per cercare di superare ogni difficoltà e quello che ho trovato qui è una società che ha tantissimo entusiasmo e sta cercando di provare a coinvolgere anche tante altre realtà.”
“A quest’età non guardiamo la tecnica: le ragazze devono innamorarsi dello sport”
L’attenzione, però, resta tutta sulla formazione umana prima ancora che su quella sportiva: “Io penso che a questa età noi abbiamo degli obblighi che sono altri rispetto al fatto di dover formare giocatrici di altissimo livello. La prima cosa da fare è cercare veramente di far innamorare queste ragazze del gioco della pallacanestro.”
Un messaggio chiaro, che premia il lavoro quotidiano di tecnici e società: “L’impegno è notevole e veramente devo fare complimenti alla società e devo fare complimenti agli allenatori che allenano queste ragazze per i messaggi che danno.”
Sud Basket, la visione dietro lo sport
A raccontare la visione del progetto è stato il dirigente Manuel Balzano: “Il progetto Sud Basket è un progetto incentrato principalmente sul basket femminile ma che allarga poi i suoi orizzonti anche su tantissime altre tematiche.”
L’obiettivo è ambizioso: “L’idea nasce dalla volontà di persone radicate da tantissimi anni all’interno della disciplina di andare a riempire un buco all’interno dell’area costiera vesuviana qui, ma di espandersi anche oltre. Infatti il nome Sud Basket non è un caso, le ambizioni sono davvero elevate e di conseguenza il nostro obiettivo finale è quello di rappresentare un vero e proprio punto di riferimento per il basket femminile di tutto il merito italiano.”
Dalla base, non dal vertice: scuole, reclutamento, settore giovanile e una prima squadra in Serie C femminile per costruire una vera piramide sportiva.
Inclusione, la consigliera Ascione: “Ragazzi chiusi si aprono al mondo, è meraviglioso”
Determinante anche il sostegno dell’amministrazione comunale, rappresentata dalla consigliera con delega allo sport Valentina Ascione, che ha posto l’accento sul valore sociale dello sport: “Dobbiamo dire grazie a Sud Basket che insieme ad alcune associazioni del territorio hanno avuto questa idea e questo progetto di includere i ragazzi speciali in quello che è il progetto di basket che noi stiamo portando avanti qua come amministrazione comunale.”
Un riferimento a Sport Senza Barriere, l’iniziativa cha visto protagonisti giovani speciali in un momento di socialità e confronto.
L’esperienza, che si ripeterà ancora per diversi sabati nei prossimi mesi, ha lasciato il segno: “Sabato io ho visto dei ragazzi che si sono divertiti, dei ragazzi che hanno interagito, dei ragazzi che normalmente sono chiusi e si sono aperti al mondo ed è un qualcosa di meraviglioso.”
E poi il senso più profondo dell’attività sportiva: “Lo sport è vita, lo sport è inclusione, lo sport è salute. In questo senso possiamo dire che lo sport è una grande ricchezza.”
