Spinazzola uomo della provvidenza azzurra, riconquista la maglia dell’Italia di Gattuso


Leonardo Spinazzola si è dimostrato ancora uomo chiave della formazione di Antonio Conte. L’esterno italiano inizialmente partito in panchina nella sfida tra Napoli e Genoa, appena è stato inserito in campo ha chiamato alla riscossa l’intera squadra.

L’allenatore azzurro ha trovato in lui un elemento di grande duttilità al servizio della squadra, l’esterno italiano ormai è utilizzato in tutti i ruoli sulle fasce.

La partita di ieri ha dimostrato come il suo ingresso abbia rimesso la squadra di casa sui binari giusti per rientrare in partita.

Ormai tra i leader dello spogliatoio e in grado di spronare i compagni al meglio oltre il ruolo chiave disegnatogli da Conte come pedina chiave per poter anche fare uno switch di moduli e composizioni tattiche a gara in corsa.  

Ieri da una sua giocata decisiva è partita l’azione del pareggio di Anguissa e dopo pochi minuti è anche andato vicino alla marcatura personale dal centro dell’area, a testimonianza di una presenza imprescindibile per il Napoli e i compagni che lo circondano.

Compito arduo per l’allenatore leccese farne a meno nelle prossime gare data la sua importanza e le sue prestazioni di grande livello.

Spinazzola in conferenza: “Sono entrato nella testa di Conte e sono migliorato. Prima ero un cavallo pazzo”

Spinazzola nel post partita è intervenuto nella conferenza stampa di rito, sottolineando come ormai sia calato nella realtà delle esigenze di Conte:

“Per i primi 6 mesi ho faticato un po’. Dovevo entrare nei meccanismi e nella testa del mister. Sono entrato molto di più nella sua testa e sono migliorato. Copro molto meglio il campo”.

L’esterno ha anche chiarito quali siano gli ordini tattici nello specifico di questa nuova conformazione degli azzurri:

“Il mister mi chiede di dare ampiezza ma non fin da subito, solo quando la palla è libera. Mi trovo bene perché quella è la mia qualità preferita”.

Ultima chiosa dell’esterno azzurro è stata per l’Europeo, visto come suo momento di culmine:

“Basta con questo Europeo! A livelli di numeri sono molto meglio dopo. Prima ero un giocatore molto più pazzo, un cavallo pazzo. Ora sono migliorato molto, da dopo l’Europeo sono migliorato a livello di numeri”.

Ritorno all’azzurro nazionale, prenderà il posto di Politano infortunato

Le esaltanti prestazioni di questo inizio di stagione gli sono valse anche il ritorno in Nazionale, con la chiamata di Gattuso per sostituire il compagno Politano infortunatosi durante il secondo tempo contro il Genoa.

L’ex giocatore della Roma ritrova la maglia azzurra della nazionale dopo due anni, con l’ultima sfida disputata nel Giugno 2023 contro l’Olanda con l’allora ct Roberto Mancini.

Parteciperà alla spedizione che sfiderà l’Estonia a Tallinn e poi Israele allo stadio Friuli di Udine, da queste due gare passerà molto della qualificazione al prossimo mondiale che si terrà negli Stati Uniti.


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI