Napoli, la Champions League è un tesoretto d’oro: quanto hanno guadagnato gli azzurri
Nov 06, 2025 - Michele Massa
L’edizione odierna de Il Mattino fa il punto sulla situazione economica del Napoli, in vista della prossima pubblicazione del bilancio chiuso al 30 giugno 2025. Secondo quanto riportato dal quotidiano, il club partenopeo si appresta a registrare una perdita superiore ai 30 milioni di euro, un dato che riflette soprattutto l’assenza dalle competizioni europee nella scorsa stagione.
Un tesoretto enorme per il Napoli in Champions League
Il mancato accesso alle coppe ha infatti inciso in modo significativo sui ricavi, privando la società delle importanti entrate garantite dai premi UEFA e dai diritti televisivi internazionali.
Ora, però, la situazione appare in netto miglioramento grazie alla nuova qualificazione alla Champions League 2025/26, che rappresenta una vera e propria boccata d’ossigeno per i conti del club di Aurelio De Laurentiis.
Il Napoli potrà infatti contare su circa 44 milioni di euro garantiti, una cifra assicurata anche nell’ipotesi più negativa — quella di quattro sconfitte nelle restanti gare del girone.
Nel dettaglio, la ripartizione dei ricavi UEFA è così composta:
- 18,62 milioni di euro per la sola partecipazione alla competizione;
- 14,96 milioni come quota “europea”, legata al ranking;
- 7,26 milioni come quota “non europea”;
- 275 mila euro per la posizione minima in classifica;
- 2,8 milioni legati ai risultati sportivi.
La Champions, dunque, torna a rappresentare non solo un obiettivo sportivo di prestigio, ma anche un pilastro fondamentale per la sostenibilità economica del club. Il ritorno tra le grandi d’Europa consente al Napoli di guardare al futuro con maggiore serenità, in attesa di un bilancio che, pur segnando un rosso consistente, potrà essere compensato dai ricavi della nuova stagione internazionale.
