Napoli, offerta per En-Nesyri: chi è il marocchino che piace a Conte
Gen 15, 2026 - Francesco Panariello
Nelle ultime ore, è arrivata la notizia circa un interesse da parte del Napoli per En-Nesyri, attaccante marocchino in forza al Fenerbahce dal 2024 per il quale il Napoli avrebbe già formulato una prima offerta ufficiale.
Per l’attaccante marocchino sono 27 i gol realizzati in campionato su 49 presenze, un bottino niente male se aggiungiamo che tutto sommato è un classe 1997, 29 anni a Giugno e con ancora molti anni di carriera ad alto livello davanti.
Napoli, chi è En-Nesyri
Il Fenerbahce ha aperto ad un prestito per il giocatore almeno fino a fine stagione, con una formula ancora non chiara, anche se probabilmente si parla di prestito secco, con interesse anche di alcuni club inglesi e del Besiktas.
Tuttavia, per la situazione regolamentare che ben conosciamo, il Napoli non può assolutamente effettuare alcuna operazione in entrata, anche a livello di prestiti, senza delle cessioni, probabilmente di Lucca o di Lang.
Parlando invece del profilo del calciatore, il marocchino ha una carriera in Spagna alle spalle in vari club di medio livello prima di giungere al Siviglia, club con il quale ha raggiunto il suo massimo livello realizzando 51 reti nella Liga spagnola dal 2020 al 2024.
Con il club andaluso ha vinto ben 2 Europa League mentre con la sua nazionale, il Marocco, si è spinto fino alla Semifinale nei Mondiali in Qatar del 2022 venendo sconfitto dalla sola Francia poi sconfitta nell’ultimo atto.
Per quanto riguarda invece il profilo tecnico del giocatore, è un attaccante di oltre un metro e novanta, mancino, rapido nonostante l’altezza, ottimo sui contrasti aerei e soprattutto con una gran percentuale realizzativa di testa.
Come Conte potrebbe utilizzare il marocchino
Un giocatore come il marocchino a Conte farebbe davvero un gran comodo, essendo una sorta di jolly offensivo che all’occorrenza potrebbe schierare in situazioni d’emergenza anche sulle fasce, tuttavia rimane un centravanti puro.
Un centravanti atipico poiché nonostante la sua altezza e la sua abilità di testa, non è affatto fermo anzi, ha una grande attitudine in contropiede e sa guidare la squadra nelle ripartenze. Inoltre, si tratta di un profilo internazionale, con esperienza nel gestire le situazioni più complicate.
Proprio per questo motivo, con l’allungarsi dei tempi di recupero di Lukaku e con un calendario molto fitto, una seria alternativa per Hojlund al di là di quella offerta da Lucca in questo primo scorcio di stagione sarebbe davvero necessaria per gli azzurri.
