“L’arte del Pizzauolo Napoletano”: 3 giorni di eventi e iniziative

Napoli festeggia un grande evento: tre anni fa, l’Arte del Pizzaiuolo Napoletano è stata riconosciuta come parte del patrimonio culturale dell’umanità, poiché in grado di fornire un senso di identità e continuità.

L’Arte nasce a Napoli, dove vivono e lavorano circa 3000 pizzaiuoli, suddivisi in tre categorie in base all’esperienza e alle capacità. Il riconoscimento dell’UNESCO porta la pizza nell’Olimpo della cucina nazionale e internazionale e identifica l’arte del pizzaiolo napoletano come espressione di cultura.

Per celebrare il 3° Anniversario di questo riconoscimento sono stati indetti tre giorni di eventi, dal 7 al 10 dicembre 2020, sia dal vivo che in streaming. La fondazione UniVerde con la Scabec ed in collaborazione con l’APN – Asscociazione PizzaiUoli Napoletani – ha organizzato questa iniziativa, coinvolgendo anche gli istituti alberghieri della Campania e fondazioni del settore. Il tutto per poter mettere subito in contatto le giovani leve del food campano con le “botteghe” dei forni.

 

Le celebrazioni sono cominciate lunedì 7 dicembre con l’installazione di un presepe in legno e pasta di pizza, per poi seguire con la benedizione dei pizzaiuoli. L’8 dicembre si è svolta la benedizione dello stesso presepe e con la consegna di circa 70 pizze ai senza dimora di Napoli.

Nella giornata di oggi 9 dicembre, alle 16:30, si terrà l’evento “Scuola di Pizza” presentato dalla conduttrice televisiva Tessa Gelisio. I pizzaioli mostreranno la loro arte con la realizzazione della classica margherita e della marinara.

Il pomeriggio sarà anche occasione per il lancio del calendario 2021 con ricette e la presentazione del social contest a cura dell’Associazione Verace Pizza Napoletana rivolto agli istituti alberghieri. Sarà possibile seguire la diretta in streaming tramite il portale cultura della Regione Campania e sui canali Facebook @FondazioneUniVerde e Scabec.

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