Boom di turisti a Pompei, Caserta e Napoli: la Campania può diventare regina d’Italia

Reggia di CasertaAncora un successo in termini di visitatori per la #domenicalmuseo, la promozione introdotta nel luglio del 2014 dal ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo guidato da Dario Franceschini, che prevede l’ingresso gratuito nei musei e nei luoghi della cultura statali ogni prima domenica del mese.

In questa edizione di giugno sin dalle prime ore del mattino è stata registrata una grande affluenza di visitatori nei musei e nelle aree archeologiche statali e nei tanti musei civici che aderiscono alla promozione.

Grandissimi numeri per gli Scavi di Pompei e la Reggia di Caserta, rispettivamente secondi e terza a livello nazionale con 21.017 e 17.111 visitatori. Al primo posto il Colosseo con 32.170, che si conferma il monumento più visitato d’Italia. Non dimentichiamo, tuttavia, che per quanto riguarda Pompei il flusso è regolato ed interrotto nel momento in cui il parco archeologico sia stato preso troppo d’assalto, per tutelarlo.

Il museo archeologico di Napoli si trova il 12esima posizione con 4.584 ingressi, mentre le posizioni dalla 13 alla 15 sono occupate da Scavi di Ercolano (4.176), Scavi di Paestum (4.155) e Museo di Capodimonte (4.043). Si tratta per questi 4 siti di un costante miglioramento, segno che bisogna proseguire per la strada intrapresa in modo da entrare nella top 10, obiettivo decisamente alla portata.

Napoli, in particolare, si conferma come la prima città in Italia per quanto riguarda la crescita turistica. Se in futuro la crescita sarà costante, come sta dimostrando di esserlo, e se si proseguirà con le politiche di investimento e miglioramento delle infrastrutture, la Campania potrebbe raggiungere l’obiettivo di diventare la principale regione d’Italia per turismo.

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