Video. Festa di “Sant’Antuono”, Vincenzo Capuano ci spiega cos’è e come nasce

Dal 12 al 17 gennaio si terrà a Macerata Campania (CE) la Festa di Sant’Antuono 2018, una kermesse cofinanziata dalla Regione Campania con il POC Campania 2014-2020 che da anni si è affermata come una delle manifestazioni più attese in Campania.

I partecipanti, gli organizzatori e l’intera comunità sono in fermento con gli ultimi preparativi, in primis la preparazione dei caratteristici Carri di Sant’Antuono e le prove musicali delle Battuglie di Pastellessa, che a colpi di botti, tini e falci animeranno i rioni delle due città casertane: Macerata Campania e Portico di Caserta.

Ad evidenziare la partecipazione popolare a questa festa che nella conurbazione casertana  (e non solo) costituisce un “unicum” ci sono i numeri, oltre 1500 bottari suddivisi su 30 battuglie sfileranno a Macerata e Portico: 19 battuglie prenderanno parte alla storica “‘A festa ‘e Sant’Antuono” dal 12 al 17 gennaio 2018 a Macerata Campania, le restanti 11 battuglie prenderanno parte all’appuntamento “Carri, Cippi e Pastellessa” dal 26 al 28 gennaio 2018 a Portico di Caserta. Un doppio appuntamento all’insegna della tradizione e dell’identità il cui programma ufficiale è stato presentato giovedì 28 dicembre 2017 nel corso del Convegno inaugurale “La festa: un patrimonio condiviso”, alle ore 17:30 presso l’Aula Consiliare del Comune di Macerata Campania.

Vincenzo Capuano segretario dell’Associazione ONG Sant’Antuono & le Battuglie di Pastellessa  ci ha illustrato nel dettaglio tutti gli aspetti e le sfaccettature di questa festa che affonda le sue radici in un contesto pre-cristiano forse risalente alla Capua Antica.

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