Festa dei Gigli a Nola. Pietro di Borbone : “Le vostre tradizioni sono le mie”

Nola – Venerdì 22 giugno, come da tradizione, Nola celebrerà San Paolino, suo santo patrono, con la famosa manifestazione dei Gigli. La festa ha origini secolari ed era molto sentita anche dalla casata dei Borbone. Per questo motivo, Pietro di Borbone delle Due Sicilie, attuale capostipite della dinastia, ha voluto inviare ai nolani una lettera in cui esprime la sua vicinanza alla celebrazione.

“Cari amici ed amiche. – scrive l’erede del perduto trono di Napoli – Vi sono vicino con il pensiero nella gioiosa Festa dei Gigli in onore di San Paolino compatrono di Nola, che affonda le sue radici in tempi lontani. Sento di poter dire che le vostre tradizioni sono le mie tradizioni e il legame mio e della mia famiglia con i popoli delle Due Sicilie è sempre forte nel nostro cuore.”

“La Festa dei Gigli è una delle feste più antiche della tradizione e sicuramente tra le più belle, tanto da entrare nel patrimonio dell’Umanità dell’Unesco. Questa sua peculiarità, insieme all’affetto e attaccamento dei Nolani per questa festa, tengono gli occhi di tutti puntati su Nola.”

“Apprendo quindi quindi con soddisfazione ed orgoglio – continua – che la Corporazione del fabbro ha dedicato quest’anno il Giglio alla Real Casa di Borbone delle Due Sicilie, segno che la memoria e la consapevolezza delle proprie radici sono sempre vive. In qualità di Capo della Real Casa delle Due Sicilie, come testimone della storia e tradizione, alto compito istituzionale che porto avanti con grande passione ed equilibrio, come rappresentante e simbolo di una antica nazione, oggi parte fondante dell’Italia.”

“La funzione della storia deve essere quella di guidarci verso il futuro, senza sterili rimpianti, bensì con spirito costruttivo, attingendo al nostro bagaglio di grande esperienza, guardando avanti con l’aspirazione di migliorarci, pertanto va sempre coltivata a beneficio delle nuove generazioni. La nostra identità con i suoi valori che sono alla base della odierna civiltà, deve essere il fattore vincente in più in nostro possesso.”

Il messaggio di San Paolino, che aveva fatto della preghiera e assistenza ai poveri la sua missione, è comune alla tradizione del sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, che ha proprio a Nola ha un nucleo molto attivo con il Cavalier Antonio De Stefano. Saluto con affetto – conclude Pietro – i signori Leopoldo ed Ernesto Santaniello che hanno decorato con maestria i particolari di questo Giglio e tutti coloro che hanno collaborato alla sua realizzazione e auguri a tutti una buona Festa dei Gigli.”

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