Fuochi d’artificio e botti. A Capadanno si sparano per scacciare spiriti e demoni

Fuochi d'artificio capodanno
Fuochi d’artificio capodanno

Anno nuovo, vita nuova? Tutti ci sperano. È nella natura umana salutare la mezzanotte del 31 dicembre augurandosi che l’anno in arrivo possa regalarci più gioie e liberarci dai dolori, dagli affanni della vita quotidiana. Desideri conditi da rituali che nei secoli si sono rinnovati ma il significato è rimasto lo stesso. Come ad esempio quello di sparare i fuochi d’artificio. Sebbene negli ultimi anni tra botti illegali e legali si sta evidentemente abbassando la quantità di fuochi sparati, in tutto il mondo questa consuetudine. E c’è un motivo che affonda le sue radici nei tempi antichi quando al posto dei botti si utilizzavano altri strumenti come i campanacci o le cannonate per far rumore. Ed è il rumore il filo che unisce il passato con il presente. Si riteneva che provocandone tantissimo si potessero scacciare gli spiriti maligni bloccandoli nel passato e salutare il nuovo anno in assenza dei demoni impossibilitati a seguirci nel nuovo anno. Nell’epoca contemporanea è rimasta come usanza per illuminare l’anno che verrà. Anche per questo motivo nelle strade delle città vengono installate le luminarie

Fuochi d’artificio e altre usanze di Capodanno

Tradizione, cultura, credenza. Il Capodanno, come ogni festa che preveda un rituale, unisce questi ingredienti nella celebrazione del passaggio da un ciclo ad un altro. Perché indossare l’intimo rosso?

Il rosso dell’intimo richiama il colore del Melograno, che assieme all’uva non deve mancare nel banchetto della cena di San Silvestro. L’intimo, da buttare via il giorno dopo, richiama l’amore e il buon auspicio per tutto l’anno.

Perché mangiare uva e melograno?

Il melograno simboleggia prosperità, mentre l’uva appartiene alla tradizione spagnola; al batter della mezzanotte bisogna mangiare 12 chicchi d’uva, un chicco per ogni mese dell’anno, in vista di buon augurio.

Perché baciarsi sotto il vischio?

Il vischio, oltre ad essere considerata dai Druidi la pianta degli Dei poiché non ha radici, ma vive sotto gli alberi come sospesa nell’aria, era anche  la pianta associata alla dea anglosassone Freya (o Frigga), sposa del dio Odino e protettrice dell’amore e degli innamorati. Legenda vuole che si ringrazi il vischio, baciando sotto ad esso la persona amata; tale gesto augurerà, inoltre, amore per tutto l’anno.

Perché gettare i cocci e le cose vecchie?

Si tratta di un gesto simbolico, che identifica nei cocci il male fisico e morale dell’anno passato: si buttano via i cocci come per liberarsi da tali mali. Inoltre, a Napoli i cocci dei piatti rotti si usavano anche nel gioco della tombola, per segnare i numeri sulle cartelle da gioco.

Perché mangiare lenticchie a mezzanotte?


Questa è una delle usanze più diffuse e riguarda l’abbondanza: le lenticchie, da tempo immemore, hanno simboleggiato l’entrata di ricchezze economiche, proprio per la loro forma piccola e tonda che richiama quella delle monete. Inoltre, come il cotechino, sono alimenti sostanziosi e richiamano, generalmente, l’abbondanza

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