“Where to eat pizza”: solo una pizzeria napoletana sul podio mondiale

Fece scalpore, a Napoli, l’arrivo del newyorkese Daniel Young, uno dei più grandi critici culinari mondiali ed amante della pizza. Lo scopo della visita era quello di raccogliere le informazioni e le impressioni sulle pizzerie storiche della nostra terra e stilare una classifica: il critico, infatti, ha compiuto un viaggio lunghissimo per stilare, insieme alla consulenza di tantissimi critici e tecnici, una sorta di enciclopedia mondiale della pizza, un libro nel quale trovare oltre 1700 pizzerie di ogni angolo del pianeta e valutarne l’arte culinaria. Al tempo raccontammo come Young fosse rimasto piacevolmente sorpreso dalla pizza di “La Dea Bendata” di Pozzuoli, “Pepe in Grani” a Caiazzo e dalla piazza fritta di “Zia Esterina”, di Sorbillo.

“Where to eat pizza”, questo il nome dell’enciclopedia della pizza, è uscita in questi giorni edita dalla prestigiosa Phaidon. Nella raccolta è possibile consultare una top 20 che comprende le migliori pizzerie di tutto il pianeta. Stranamente, non solo il numero delle pizzerie napoletane presenti fra queste venti è piuttosto esiguo, per quanto nessuna fra quelle storiche di Napoli è sul podio. Secondo quanto riporta “Il Gambero Rosso”, la prima è “Pepe in Grani” che almeno porta in Campania la medaglia d’oro, la seconda si trova a Roma ed è per “Pizzarium” di Gabriele Bonci, mentre solo un terzo posto per una pizzeria napoletana, “50 Kalò”, di Ciro Salvo. Certo, bisogna gioire del fatto che siano tutte italiane e ben due campane, ma fa storcere il naso che almeno uno dei posti in cui realmente è stata inventata la pizza non sia presente sul podio.

A seguire c’è una pizzeria veronese ed una di Phoenix, la “Pizzeria Bianco”, gestita comunque da italiani, troviamo al sesto posto la napoletana “La Notizia”. Solo l’ottavo posto per “L’antica pizzeria da Michele”, da tutto il mondo considerata la migliore pizzeria esistente, “Salvo” di San Giorgio al nono e Gino Sorbillo all’undicesimo. Al ventesimo posto spicca anche la “Spacca Napoli Pizzeria”, antico baluardo napoletano di Chicago.

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