Festa della colatura di alici a Cetara: menù speciali con nuove ricette. Il programma

aliciSi terrà anche quest’anno a Cetara la “Festa della colatura di alici”, dal 1° al 3 dicembre 2017. Tre giorni per omaggiare uno dei condimenti più amati del nostro territorio, che si produce fin dall’antichità.

Come ogni anno la manifestazione prevede convegni di studi su avvenimenti storici di Cetara e dell’intera Costiera Amalfitana, durante i quali verranno presentate nuove ricette a base di colatura di alici e di altri prodotti tipici. Ci saranno anche assaggi nelle principali piazze del paese e menù particolari.

IL PROGRAMMA:

Venerdì 1° dicembre
ore 14.00 Blog Tour: Tour experience per i food blogger e giornalisti presso le aziende del territorio.

Sabato 2 dicembre – Verso la DOP
Hotel Cetus ore 12.00: Contest culinario “Premio Ezio Falcone 2017”. Organizzato in collaborazione con il gruppo di food blogger “Calendario del Cibo Italiano”. In giuria, chef cetaresi, chef stellati ed esperti di gastronomia.
Ore 18:00 Sala Polifunzionale M. Benincasa, tavola rotonda: “Storia, territorio e DOP: qualità per condividere una strategia di insieme”.

A seguire, “Festa in Piazzetta Grotta” con:
– Spillatura della colatura di alici, anno 2017;
– Degustazione dei piatti tipici a base di colatura a cura dei ristoratori di Cetara;
– Coro Gospel: “Lashion Banks – Gospel Italian Singers”;

In Largo Marina:
– “Christmas Lights”, accensione Torre Vicereale di Cetara;
– “Cetara, un pesce fuor d’acqua”. Laboratorio di Ceramica sul pesce azzurro, un progetto di ideazione e decorazione di pesci in ceramica che andranno ad abbellire i vicoli più suggestivi del paese.

Domenica 3 dicembre – “Viva la colatura Nuova”
Menu-degustazione a base di colatura in tutti i ristoranti e le pizzerie di Cetara.

Ore 18.00 – Torre Vicereale
Inaugurazione Mostra di Pittura “Cetara, il gusto del mare”, a cura di Matteo Corelli.
A seguire, presentazione del libro “158 comuni, 258 ricette, 358 filmati. Salerno una Provincia da Gustare” (Print Art Edizioni) di Enzo Landolfi.

Sito web.

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