San Leucio, mostra in memoria di “Disparo”: giovane artista morto prematuramente

Antonio Marrone, per gli amici Tony, recentemente scomparso a 18 anni, era un alunno del Liceo Artistico Statale di San Leucio, colpito fin dalla nascita da una rarissima malattia genetica. Il suo sogno era quello di diventare un artista per girare il mondo ed esporre le sue tele e i suoi lavori e parlare della disabilità con i colori dell’anima. Per certi versi ci è riuscito: con lo pseudonimo di “Disparo” ha lasciato numerosissimi disegni, dipinti, bozzetti e un cahier con scritti e poesie.

Il 20 Dicembre, in occasione della “Settimana dello studente” nel “suo” Liceo Artistico è stata inaugurata una mostra a lui dedicata “Chiamami Disparo! Il diario artistico di un ragazzo speciale”; fortemente voluta dal suo papà, dal preside Antonio Fusco e dai docenti, in primis la professoressa Carla Ferrucci, impegnata in prima linea per la riuscita dell’ esposizione. La mostra è stata curata proprio dal padre Gennaro Marrone insieme ai compagni di classe che hanno passato quattro anni con lui e che “Disparo” lo porteranno sempre nel cuore, per la sua simpatia e per il suo coraggio.

Il padre ha creato una fondazione benefica per incentivare i giovani talenti e raccogliere fondi a favori degli ospedali pediatrici, fra gli obiettivi della fondazione c’è quello di realizzare il sogno del ragazzo; una vita sicuramente difficile e fatta di sacrifici ma caratterizzata da una bontà d’animo e una grande forza d’animo alimentate dalla voglia di vivere e di resistere, doti che hanno lasciato in tutti quelli che lo hanno conosciuto un ricordo indelebile di Antonio Marrone, detto “Disparo”

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