Salerno Letteratura Festival, al via dal 15 al 26 giugno. Oltre 200 protagonisti

Tutto pronto per la settima edizione del Salerno Letteratura Festival. L’evento, che si terrà dal 15 al 23 giugno (anticipato da un incontro inaugurale fissato per il 14), ogni anno richiama nella provincia campana talenti letterari nostrani e stranieri, volti noti del mondo del cinema, della musica e dell’arte nonché semplici appassionati della carta stampata.

Nello specifico, quest’anno i protagonisti saranno ben 200 provenienti da 21 Paesi, che si alterneranno su palchi allestiti nei luoghi più caratteristici della città di Salerno. A guidare l’iniziativa, con il contributo dell’associazione di volontariato “Duna di Sale“, Francesco Durante, giornalista e critico letterario nonché docente presso l’Università Suor Orsola Benincasa, e Ines Mainieri, esperta di arte contemporanea ed ex-presidente provinciale dell’Associazione nazionale “Intercultura”, rispettivamente nei ruoli di direttore artistico e direttore organizzativo.

IL PROGRAMMA

Venerdì 14 giugno la manifestazione avrà inizio con “Italie/Giro d’Italia della poesia”: un percorso interattivo all’interno della poesia italiana che dalle ore 18.30 alle ore 20, lungo il tratto che unisce la stazione FS cittadina e piazza Portanova passando per corso Vittorio Emanuele, vedrà l’avvicendarsi di posti di sosta e di ascolto, in cui poeti dialettali provenienti da diverse località italiane saranno pronti ad accogliere i passanti con versi insaporiti dalla propria cultura e dalla propria “lingua”.

Alle ore 19.30, presso largo Barbuti, si terrà una tavola rotonda incentrata sull’importanza della diffusione uniforme della cultura sul territorio; un momento di riflessione a cui parteciperanno il presidente della giunta regionale Vincenzo De Luca, il commissario straordinario della Fondazione Ravello (nonché direttore della Reggia di Caserta) Mauro Felicori e il direttore degli Scavi di Paestum Gabriel Zuchtriegel. Nello stesso scenario alle ore 20.30 Simona Sparaco, vincitrice del Premio DeA Planeta, presenterà il suo libro “Nel silenzio delle nostre parole”, seguito alle 21.30 dallo spettacolo teatrale “Vocazione”, rappresentazione ideata da Danio Manfredini focalizzata sul dissidio interiore della figura dell’artista teatrale in scena al Teatro Verdi.
Il giorno seguente l’atrio del Duomo cittadino ospiterà la prolusione inaugurale del festival ad opera di Eva Cantarella, che fornirà la propria visione delle opere e della figura del poeta latino Ovidio, concretizzata soprattutto nel rapporto tra  l’autore e il genere femminile.

Il festival sarà inoltre costellato da incontri con autori, spazi ed iniziative dedicati ai più giovani, spettacoli teatrali, letture ad alta voce (come ad esempio la singolare Notte Bianca della Poesia, a cura della Fondazione Ebris, che offrirà intrattenimento musicale e letterario fino alle prime ore dell’alba), momenti di discussione e riflessione, esibizioni musicali (tra cui il concerto del duo campano “Ebbanesis”, di ritorno al festival dopo la partecipazione all’edizione dello scorso anno) e corsi finalizzati a sviluppare il proprio estro creativo come ad esempio laboratori di scrittura.

Nella serata del 15 giugno, presso l’atrio del duomo di Salerno, prenderanno parte alla manifestazione i cinque finalisti del prestigioso “Premio Strega”, uno dei più importanti concorsi letterari a livello nazionale. Il 21 giugno nella chiesa dell’Addolorata si terrà l’incontro con Kaouther Adimi, Golnaz Hashemzadeh Bonde e Dawn O’Porter, le tre vincitrici del “Premio Salerno Libro d’Europa”. La serata conclusiva del 23 giugno sarà contrassegnata invece dall’appuntamento presso palazzo Fruscione con Rafael Angel Herra, vincitore del “Premio Internazionale di Poesia Alfonso Gatto 2019”.

Salerno Letteratura è uno degli eventi top della nostra programmazione culturale, sempre più ricca in ogni stagione dell’anno nelle numerose declinazioni dei generi e degli appuntamenti” – scrive Vincenzo Napoli, sindaco di Salerno“Salerno Letteratura è un Festival indispensabile in un momento storico in cui è quanto mai attuale il pericolo che il sonno della ragione generi mostri. La lettura è un antidoto potentissimo contro l’autoreferenzialità, il razzismo, lo smarrimento esistenziale, il paradosso della solitudine nel tempo dell’interconnessione h 24. Sarà una gioia personale e collettiva immergersi in queste giornate meravigliose e sorprendenti, sfogliando pagina dopo pagina un evento che di certo sarà un grande successo.”

Se la paura pare diventata l’unica chiave delle relazioni umane – spiegano all’unisono Francesco Durante e Ines Mainieri – e spinge a rinchiudersi nelle angustie di una dimensione illusoriamente identitaria, in cui l’altro è percepito prima di tutto come un potenziale nemico, Salerno Letteratura sceglie di aprirsi al mondo più di quanto non abbia fatto fin dal principio, e può vantare ospiti da oltre una ventina di nazioni diverse. Sceglie inoltre di declinare al plurale il nome del nostro Paese, rifiutandone una concezione monolitica e dogmatica, per esaltarne invece la ricchezza molteplice: per questo Italie è il titolo dell’ampio segmento che attraversa, caratterizzandola, tutta l’edizione 2019.”

Programma completo e info costi su www.salernoletteratura.com