Arriva la grande Sagra del Soffritto, Salsicce e Friarielli: l’ingresso è gratis per tutti
Gen 08, 2026 - Veronica Ronza
Sabato 24 gennaio 2026, dalle ore 19, torna il tradizionale appuntamento con la Sagra del Soffritto, Salsicce e Friarielli, uno degli eventi gastronomici più attesi dalla cittadinanza che si terrà presso le Bottegucce di piazza Belvedere, a San Sebastiano al Vesuvio, in provincia di Napoli. Come sempre l’ingresso è gratis e il ricavato sarà devoluto in beneficenza.
Sagra Soffritto, Salsicce e Friarielli 2026 a San Sebastiano
Come ogni anno, in occasione del giorno di San Sebastiano, l’oratorio Don Bosco darà il via alla XXIX Sagra dò zuffritte, sasicc’ ‘e friariell, un appuntamento ormai imperdibile per tutti gli amanti delle prelibatezze tipiche della tradizione partenopea e campana.
Ancora una volta la piazzetta panoramica di San Sebastiano al Vesuvio accoglierà diversi stand pronti a preparare specialità culinarie a base di soffritto – un piatto di umili origini realizzato con interiora di maiale e sugo – oltre all’immancabile combinazione partenopea per eccellenza: quella composta dalle salsicce accompagnate dai friarielli.
Un’occasione per celebrare con gioia la giornata dedicata al Santo Patrono, all’insegna della solidarietà e dei piaceri della buona tavola. Il ricavato dell’evento sarà devoluto alla Caritas Parrocchiale, con l’obiettivo di fornire aiuto e supporto alle persone bisognose. La Sagra si avvale del patrocinio dell’Ente Parco del Vesuvio e del Comune di San Sebastiano al Vesuvio.
“In occasione della tradizionale festa del Santo Patrono, da domenica 11 gennaio il Simulacro di San Sebastiano Martire verrà intronizzato ed esposto sull’altare del Santuario Diocesano San Sebastiano Martire fino alla processione del 25 gennaio 2026. Alle funzioni religiose previste si aggiungeranno la XXIX Sagra del zuffritto, salsicce friarielli prevista per la sera del 24 gennaio e la tradizionale Sagra della Polenta del 20 gennaio promossa dall’Associazione Acquilone” – si legge nella nota del sindaco Peppe Panico.
