Gaffe di Reja: “Che bravo Mazzarri!”. De Laurentiis replica: “Sarri è blindato, vino per lui!”

Aurelio De Laurentiis

Nel post-partita di Frosinone-Napoli anche il patron azzurro De Laurentiis ha rilasciato un’intervista ai microfoni di Mediaset Premium. Tra i tanti argomenti, simpatico siparietto con Edy Reja, ex allenatore partenopeo e attualmente alla guida dell’Atalanta. Quest’ultimo, nel fare i complimenti al presidente per il traguardo raggiunto dalla sua squadra e per l’ottimo allenatore scelto come condottiero, si è reso protagonista di una piccola gaffe scambiando Sarri con Mazzarri. Lo scambio di battute si è concluso tra le risate dei due e degli ospiti dello studio.

Queste, invece, le dichiarazioni del presidente del Calcio Napoli:

“Cosa c’è ancora da dire su questo Napoli? È un Napoli sempre in corsa, siamo sempre lì a mettere qualche tassello in più. Qualche volta ci riusciamo meno, adesso ci stiamo riuscendo meglio, ma cercheremo di migliorarci ancora. È un campionato divertente, competitivo, siamo tutti a poche lunghezze gli uni dagli altri, quindi non è assolutamente un campionato noioso, ma emozionante, per cui ogni settimana credo sia un grande spettacolo da regalare ai tifosi di tutte le squadre”.

“Cosa manca al Napoli a livello internazionale? Secondo me non gli manca nulla perchè ho visto che in una classifica tedesca avevano messo il Barcellona, la Juventus e il Napoli  tra le prime tre squadre a livello mondiale. Mi ha fatto molto piacere, vuol dire che stiamo crescendo. Quando sono arrivato io eravamo 525° nel mondo, l’altro anno siamo diventati 7° e quest’anno leggo che siamo addirittura 3° e quindi credo che non c’è molto ancora da fare. Semmai c’è da cambiare moltissimo nel calcio italiano, visto il fallimento di Blatter e Platini, a livello istituzionale, a livello di regolamento, a livello di industrializzazione. L’America ci insegna sempre che forse non ci vorranno più retrocessioni  e promozioni, che come nell’automobilismo esiste Formula 1, Formula 2 e Formula 3, potrebbe essere così anche nel calcio, a sezioni chiuse. Sono sempre stato d’accordo anche per giocare a Natale”.

Conferma di Sarri per il prossimo anno? Sarri ha un contratto per l’anno in corso e quattro opzioni per i prossimo quattro anni, quindi è blindato per cinque anni e non c’è nessuno che lo possa portare via. Rinforzi per gennaio? Io ho messo a disposizione di Giuntoli e di Chiavelli una cospicua cifra per fare due acquisti, uno come difensore centrale e uno come centrocampista con caratteristiche però che possano essere immediatamente utilizzabili dal nostro allenatore. Quindi i nostri uomini preposti alle negoziazioni sanno quali sono le figure di cui abbiamo bisogno. Però si è in due, chi vuole acquistare e chi cede e se l’altro non cede, comprare per comprare non significa nulla ma solo buttare via del denaro”.

“Che regalo ho fatto a Sarri per il suo compleanno? Una bellissima bottiglia di vino. Quindi spero che con questi 3 litri stasera si possa fare una doccia vivificante”.

“Cosa ho detto ai ragazzi dopo la partita? Con loro c’è un tale feeling che ci guardiamo negli occhi, ci sorridiamo e godiamo insieme perchè è una squadra che in questo momento è molto sintonizzata con la responsabilità del campionato e si diverte anche a giocare e si vede”.

Potrebbe anche interessarti