Il papà di Reina: “Il mio Atletico come questo Napoli. Identità popolare e sentimento”

Pepe e Miguel Reina
A Napoli il calcio non è mai stato solo calcio. Amore, identità, passione. Circoscriverlo a un’espressione non avrebbe senso. Perché il napoletano vive di calcio e attraverso esso.

Lo pensa anche il papà di Pepe Reina, Miguel, ex portiere dell’Atletico Madrid, che nel 1974 stava vincendo la Coppa dei Campioni contro il Bayern Monaco. E quella squadra, quel tipo di calcio, gli ricorda molto Napoli e il Napoli.

Queste le sue parole: “Simeone promuove i valori dei miei tempi: umiltà, costanza, impegno – ha detto ai microfoni de La Repubblica – io sono la smentita al detto che dell’Atlético si nasce. Io lo sono diventato. Da bambino tifavo Barcellona, il mio idolo era Ramallets, e quando mi sono infilato la sua maglia mi pareva un sogno. Ma quando ho conosciuto l’Atlético, non ci sono stati altri colori. Ora, seguendo mio figlio Pepe, vedo che il Napoli è un altro Atlético. Stessa identità popolare. Il calcio è prima sentimento. Pepe al Bayern? Uno scherzo fatto dal calcio alla mia famiglia”.

 

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