Empoli Napoli, Sarri: “Mi fa schifo giocare alle 12.30. Bene il primo tempo, poi…”

foto sscnapoli.it

Al termine di Empoli-Napoli, Maurizio Sarri ha parlato ai microfoni di Sky. Ecco le sue dichiarazioni:

“Da cosa parto? Preferisco partire da più lontano, non capisco perché negli ultimi 5 anticipi delle 12.30 in 2-3 siamo stati coinvolti noi. E’ un orario in cui nessuno vuole giocare, ma la differenza tra me e gli altri è che io lo dico che mi fa schifo giocare a quest’ora. Abbiamo fatto un grande primo tempo, poi i soliti errori di quando pensiamo di gestire la partita. Diventiamo passivi e le mettiamo a rischio, facendo fatica a trovare miglioramenti importanti. Oggi però c’erano componenti di difficoltà e quindi sono più gli aspetti positivi che quelli negativi. La mentalità racchiude così tante cose che è difficile anche capire se è quello, se per mentalità si intende la capacità di gestire certi momenti della gara allora dobbiamo crescere, perché è chiaro che se fino alla fine il risultato era sull’1-0 non avremmo concesso quello che abbiamo concesso. Sapevo che oggi era difficile, che l’Empoli avrebbe avuto una reazione forte. La reazione di Jorginho? Oggi ha fatto benissimo, è stato tolto perché era stato ammonito e il rischio di un’altra ammonizione era grande. Dopo la sua sostituzione abbiamo fatto peggio tutti, quindi probabilmente ho fatto una cazzata io a toglierlo. La sosta? Non arriva nel momento giusto perché il nostro calo non è assolutamente fisico, poi i giocatori non riposano ma vanno in Nazionale. Mertens? Quando vengono fuori queste stagioni c’è sempre una componente di casualità, ci siamo trovati a fare una scelta, lo avevamo provato in quel ruolo ed era piaciuto a tutti. Ci abbiamo provato e in questo tipo di squadra e di gioco può fare l’attaccante centrale. La doppia sfida con la Juve? Si prepara a briscola e 21, non si preparano certe sfide, fortunatamente c’è una partita così importante e bella da giocare, a livello mentale non servono preparazioni”.

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