Sacchi: “In uno dei momenti più tristi del calcio italiano, il Napoli risolleva il morale”

Sacchi

Nel suo solito editoriale su La Gazzetta Dello Sport, Arrigo Sacchi, maestro di calcio, ha esaltato il Napoli, i suoi singoli e chi ha reso questo Napoli, una macchina perfetta e armoniosa. Partendo dalla splendida gara in Champions e dalla meritatissima vittoria azzurra sugli ucraini, l’ex mister della Nazionale ha esordito così:

In uno dei momenti più tristi del calcio italiano ci pensa il Napoli a risollevare il morale con un secondo tempo da favola. Gli azzurri veri vincono 3 a 0 contro lo Shakhtar Donetsk, in un interessante match tra due collettivi magnifici interpreti del calcio totale. La partita ha avuto due facce, con un primo tempo in cui gli azzurri erano lenti, con scarso movimento di palle e pressing poco convinto. Con l’organizzazione e collaborazione di tutti il Napoli ne è uscito indenne”.

Una partita tutt’altro che scontata:

“Gli ucraini hanno cominciato la gara in velocità e ogni volta che attaccavano davano la sensazione di poter creare problemi, ma i ragazzi del maestro Sarri hanno tremato ma mai mollato. Hanno sofferto, ma appena lo Shakhtar ha abbassato il ritmo, quel fenomeno di Insigne si è inventato una prodezza che solo i grandi possono realizzare”.

Ma soprattutto un Napoli che, in piena coerenza con il proprio modus di gioco, non ha sacrificato la bellezza:

Il Napoli è tornato ad essere la squadra che diverte e incanta tutti gli amanti del bel gioco. Il secondo tempo è stato uno spettacolo di emozioni e di armonia, un vero divertimentificio con azioni veloci e ficcanti che annullano le sensazioni di un gruppo stanco e poco brillante. Gli azzurri sono migliorati tutti, come di solito accade quando si gioca bene.

Ma una macchina perfetta è data da ingranaggi e strumenti perfetti, per questo motivo Sacchi esalta ogni singolo giocatore del Napoli:

“Albiol e Reina non hanno sbagliato nulla, così come Hysaj sempre più inserito nel gioco nel gioco della squadra. A centrocampo è decollata Diawara, L’ingresso di Allan ha dato forte corsa. Zielinski si è notato di più quando ha sostituito Insigne nella stessa posizione. Mertens sempre pericoloso anche se meno brillante del solito, bene Callejon, più intraprendente rispetto alle ultime partite”. 

Su Insigne:

“Insigne merita un discorso a parte. E’ un fenomeno. In Nazionale difficilmente avrebbe potuto esprimersi a questi livelli. Sarri ha costruito un qualcosa che va oltre alla nostra storia: i giocatori gli danno tutti, coscienti che grazie alle idee e gli allenamenti sono andati oltre i propri limiti. Tutti hanno fatto progressi, le prestazioni non sono mai noiose o brutta. Ora gli azzurri dovranno battere il Feyenoord e sperare nella vittorie del Manchester City. Il coraggio e le idee non mancano, così ccome il gioco che li illumina”.

E conclude:

“La Champions senza il Napoli sarebbe più povera, così come il nostro campionato, grazie per ciò che ci dai”

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