I tifosi della Roma chiedono ai gallesi di cantare cori anti-Napoli, ecco la risposta

Tifosi

Il caso dei cori discriminatori riempie ancora le prime pagine dei quotidiani sportivi con il presidente della Lega Serie A che nelle ultime ore ha dichiarato quanto sia inutile chiudere le curve in questi casi. A pagare le maggiori pene in questi ultimi giorni sono i tifosi della Roma, rei di aver intonato cori offensivi contro Napoli nelle ultime due partite. Oltre alla curva, anche i distinti rimarranno chiusi.

E proprio i supporters giallorossi non si placano e sul web provano a scatenare i tifosi dello Swansea contro la città partenopea. Infatti in molti hanno preso d’assalto la pagina ufficiale dei tifosi gallesi chiedendo loro di cantare questa sera dei cori sul Vesuvio, esporre striscioni e cartelli anti-Napoli.

Ma forse i romanisti non avevano fatto i conti con un popolo che ha una cultura sportiva, e non solo quella, decisamente diversa. I tifosi gallesi rispondono per le rime agli italiani e scrivono così: “I canti sono proibiti dall’Uefa, è una cosa che noi chiamiamo razzismo e ignoranza. Siamo nel 2014, dovresti concentrarti sulla tua squadra del cuore piuttosto che sull’avversario. Ma credo che in Italia sia un concetto poco diffuso”. Ennesima pessima figura tutta italiana, per fortuna noi siamo napoletani!

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