Baratto: “Pari che muove la classifica. Difficile giocare con il pubblico che fischia”

Giovanni BarattoLa Turris non va oltre il pari nel recupero della quindicesima giornata del Girone I di Serie D. Contro il Gela i corallini prima si illudono con Tedesco, poi la doccia fredda nel secondo tempo con Buonanno, che firma il definitivo pari. Una Turris pesantemente fischiata a fine gara, più che per il risultato per il gioco espresso, totalmente insufficiente. A fine gara ha parlato il tecnico dei corallini Giovanni Baratto. Ecco le sue dichiarazioni

E’ un punto muove la classifica. E’ poco per noi, perché veniamo da tre sconfitte consecutive. Oggi sapevamo di affrontare una squadra difficile, abbiamo preso gol alla prima disattenzione. Ci va tutto storto. Il Gela ha fatto girare molto palla, noi non stavamo bene fisicamente, abbiamo risentito dello sforzo di domenica scorsa. I ragazzi comunque hanno dato tutto. L’assenza di Danucci? Dovrò cambiare qualcosa, ma non potevo farlo già oggi. La verità è che siamo condizionati dalla condizione precaria di alcuni giocatori come Improta, Varriale, Tarallo, Danti e Tedesco”.

Prosegue:La gente non conosce tutti i problemi che abbiamo, poi ci si mette anche il nervosismo. Essere sempre criticati non è semplice per questi giocatori. Con questi nuovi giocatori c’è da applicare un altro tipo di calcio. Sfrutteremo questa sosta per lavorare e cercare qualcosa di nuovo. Ci mancano sicurezza e tranquillità. Non è facile giocare essendo contestati ogni partita, con un pubblico che tifa contro perché, giustamente, non arrivano i risultati ed hanno ragione. Stiamo pagando dazio per questa situazione. E’ un problema soprattutto mentale“.

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