Campania Express: un fallimento dai costi esorbitanti

campania express

Fece molto parlare di sé il Campania Expres, il treno della Circumvesuviana che collega Napoli a Sorrento, quando fu introdotto a Maggio. Presentato a tre settimana dalle elezioni regionali dalla giunta Caldoro, il treno extralusso doveva offrire un servizio di trasporto ai turisti veloce, comodo e senza fermate intermedie. Il tutto al prezzo di 15 euro a corsa.

A quanto pare il Campania Express è stato però un flop totale, e di passeggeri non c’è neppure l’ombra. Quando va bene a bordo ci sono al massimo dieci persone, compresi gli addetti ai lavori. A dirlo è un macchinista dell’Orsa, il treno parte vuoto da Porta Nolana e alla fermata a Piazza Garibaldi salgono al massimo due, tre passeggeri nonostante i suoi settanta posti a sedere, e così prosegue fino alla fermata di Sorrento. A bordo aria condizionata a palla e nessun servizio in lingue diverse.

Sul treno ci sono stewart, hostess, macchinisti, capitreno a cui l’Eav paga straordinari per circa 800 euro al giorno, 120000 euro in cinque mesi a cui bisogna aggiungere gli 80000 euro al mese che il servizio incassa dal comune di Napoli, la bellezza 400000 euro in 5 mesi, per un totale di oltre 500000 euro di spese dall’inizio del servizio, soldi che ovviamente non rientrano. Una cifra veramente alta per un servizio che a quanto pare non interessa granché ai turisti.

Fonte: corrieredelmezzogiorno.corriere.it

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