Video. AstroSamantha a Napoli: “E’ la città che mi ha messo le ali. Qui ho iniziato a sognare”

Samantha Cristoforetti

Samantha Cristoforetti, l’astronauta dell’Agenzia Spaziale Europea, è in visita a Napoli con il “Post-flight tour“, il ciclo di conferenze e incontri programmati in diverse città italiane con gli astronauti protagonisti della missione sulla Stazione Spaziale Internazionale. Insieme al compagno di viaggio, il cosmonauta russo Anton Shkaplerov, è salita sul palco del teatro San Carlo per l’ultimo impegno del tour italiano.

Dopo esser stata al Museo Ferroviario di Pietrarsa e al quartiere di Scampia, l’astronauta si è recata a teatro per raccontare la loro entusiasmante esperienza nello spazio e gli obiettivi scientifici della Expedition 42/Expedition 43. C’è stato anche un dialogo diretto con il pubblico, in particolare con gli studenti delle scuole di giornalismo dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli e gli allievi dell’Accademia Aeronautica.

Capitano dell’Aeronautica, prima donna a vivere 200 giorni tra le stelle, ha viaggiato per ottocento chilometri lungo tutta l’Italia, per raccontare la sua esperienza, partendo da Trento ed arrivando a Napoli.

Sono felice che si concluda qui. – ha dichiarato orgogliosa “AstroSamantha” al Corriere.itNapoli è stata la città che mi ha messo le ali“, ricordando la sua formazione professionale all’Accademia aeronautica di Pozzuoli. Inoltre ha raccontato la vita quotidiana in orbita: “Nella Stazione spaziale abbiamo portato una macchinetta del caffè – ha detto mostrando una foto – Questa è la prima macchina espresso spaziale. Non è il caffè di Napoli, ma è buono“.

Sono cresciuta all’Accademia aeronautica di Pozzuoli – ha ricordato a Retenews24 – e qui ho cominciato a sognare lo spazio“.

Sono proprio felice – ha continuato l’astronauta – che il mio lungo viaggio per l’Italia finisca proprio al San Carlo e a Napoli. È un piacere per me tornare in questo splendido teatro, l’ultima volta è stata molti anni fa, quando ero ancora studente dell’Accademia aeronautica. Ero seduta in un palchetto e vidi una bellissima versione del Tristano e Isotta”.

A guardarla da lassù – ha ricordato AstroSamantha – la Terra dà l’idea di una gigantesca astronave, popolata da miliardi di astronauti inconsapevoli che, spesso, trascurano e tralasciano i più elementari e importanti funzionamenti base della loro “nave”. Il rischio è quello di perderne definitivamente il controllo“.

Samantha – ha detto il governatore De Lucarappresenta l’italiano ideale: una persona lontana dai consueti schemi stucchevoli che a volte ci descrivono. Una professionista impeccabile che dimostra a tutti quanto la costanza e l’impegno, alla fine, realizzino ogni desiderio“.

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