Expo, il cioccolato di Modica surclassa quello di Torino e Perugia

cioccolato di modica
cioccolato di Modica

Quando pensiamo al cioccolato italiano le prime città che ci vengono in mente sono Perugia e Torino, note ovunque per le fabbriche famose in tutto il mondo. Tuttavia il Sud della nostra penisola vanta un luogo cardine della lavorazione del cacao mondiale a Modica, paese in provincia di Ragusa. Il cioccolato modicano è unico in tutto il mondo per la sua preparazione semplice e legata alla tradizione e la sua consistenza particolare.

Un’elevata percentuale di cacao al suo interno, non minore del 65%, gli fornisce un sapore amaro, mentre la lavorazione viene ancora portata avanti, nella maggior parte dei casi, con strumenti antichi: ad esempio uno spianatoio a mezzaluna interamente composto di pietra lavica e un mattarello apposito in pietra chiamato “pistuni”. Il cioccolato di Modica si presenta con un colore molto scuro ed una consistenza granulosa e grezza, che dipende sopratutto dall’assenza di sostanze volte ad amalgamarlo e dallo zucchero che rimane cristallizzato all’interno.

Una produzione e un nome molto piccolo se paragonato alle grandi industrie nordiche, ma che ha visto la sua rivalsa grazie al cluster del cioccolato e del cacao gestito da Eurochocolate all’ Expo di Milano. Le ventidue aziende di Modica presenti nello stand hanno surclassato per numero di vendite, e di introiti, quelle di Perugia e Torino. Rispettivamente, secondo quanto si evidenzia dai dati pubblicati sugli incassi, il cioccolato modicano è stato venduto per 271.546 euro, il 46% degli introiti del cioccolato italiano, quello perugino per 170.862, 29,10%, e quello torinese per 44.699 euro.

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