Il giovane napoletano colpito nell’agguato di camorra ancora in gravi condizioni

rione sanità

Dopo l’intervento chirurgico effettuato d’urgenza al Vecchio Pellegrini, la prognosi di Giuseppe Catena colpito per sbaglio in agguato di camorra, resta ancora segreta. Nessuna notizia certa sullo stato del ragazzo di 29 anni, cameriere di un pub della zona, raggiunto al torace da un proiettile vagante esploso durante l’agguato che è costato la vita ad al boss Pietro Esposito in piazza Sanità a Napoli.

 

Pare che le sue condizioni siano molto critiche ma i medici abbastanza fiduciosi. Il ragazzo era totalmente estraneo ai fatti, colpevole solo di trovarsi nel posto sbagliato al momento sbagliato. Il 29enne napoletano infatti, si era recato all’esterno del pub per buttare la spazzatura quando i sicari hanno raggiunto Esposito in sella al proprio scooter, esplodendo diversi colpi di arma da fuoco che hanno ammazzato il boss all’istante.

Non c’è pace per il Quartiere Sanità dove, nonostante la voglia di riscatto dei cittadini, si continua a sparare. Il luogo dell’agguato sarebbe infatti lo stesso dove il giovane di 17 anni, Genny Cesarano, fu ucciso lo scorso 6 Settembre.

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