“Brains2South”, il progetto per il Sud per attrarre cervelli nel Mezzogiorno

ricercatoriLui si chiama Georgios Alexandrakis, 38 anni e ricercatore fino ad oggi all’Institute of Applied and Computational Mathematics – Foundation of Research and Technology Hellas di Creta, e verrà condotto presso l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Osservatorio Vesuviano di Napoli); lei si chiama Jessica Dal Col, 39 anni, ricercatrice finora impegnata al Centro di Riferimento Oncologico di Aviano (PN), e raggiungerà il Dipartimento di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Salerno.

Questi due ragazzi sono solo i primi protagonisti di un progetto di “Fondazione per il Sud”, che punta ad attrarre cervelli nel Mezzogiorno. 

Lo studio del primo, Alexandrakis, un ragazzo greco che non ha mai visitato Napoli prima d’ora (“Me ne hanno parlato molto bene però”, ha detto a La Repubblica), riguarda  le scienze geologiche e vulcanologiche integrate con le evidenze archeologiche e le dinamiche insediative umane che hanno caratterizzato le isole minori del Mar Tirreno, oltre che le modalità con cui le variabili geologiche e ambientali ne hanno influenzato il paesaggio insulare.

Il progetto di Alexandrakis è uno degli 11 selezionati da Fondazione con il Sud nel bando“Brains2South”, e verrà attuato con un finanziamento privato a fondo perduto di circa 3,36 milioni di euro per studi altamente qualificati e di livello internazionale da realizzarsi nei dipartimenti universitari e nei centri di ricerca meridionali. L’obiettivo, come sopra detto, è quello di portare al Sud giovani eccellenze per rafforzare i legami scientifici con i centri di ricerca internazionali.

L’altra ragazza, invece, Jessica, condurrà la ricerca “Immunoterapia con cellule dentritiche”, che punta a sviluppare un vaccino più efficiente per il trattamento del tumore al polmone, sia per migliorare la sopravvivenza globale dei pazienti, sia per controllare la progressione della malattia.

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