McDonald’s. 21enne di Battipaglia conquista il mondo con l’insalata

ida-adinolfiIda Adinolfi 21 anni di Battipaglia è la regina delle insalate. Tanto brava nel suo lavoro da conquistare anche McDonald’s, la nota azienda infatti ha siglato un contratto triennale da 1,5 milioni di euro all’anno con la Agricola Adinolfi azienda biologica della famiglia di Ida con sede a Battipaglia.

La giovane Ida, degna discendente del nonno che aveva iniziato l’attività agricola di famiglia con coltivazioni oggi meno appetibili come carciofi, pomodori e fragole, poi guidata dal padre che nel 1996 aveva deciso di svoltare e di specializzarsi nelle insalate di quarta gamma, quelle già preparate e imbustate. Facendo così da apripista a un mercato che nella Piana del Sele, a sud di Salerno. L’azienda copre da sola il 70 per cento della domanda nazionale. Ida ora a 21 anni si ritrova ad essere la più giovane imprenditrice d’Italia ambita dalla più grande multinazionale del mondo, McDonald’s.

Il noto marchio McDonald’s infatti per i suoi 540 ristoranti ha scelto la rucola prodotta dalla giovane imprenditrice per comporre il nuovo panino McItaly Romagnola. Ben tre tonnellate, pari al 50 per cento del totale utilizzato. Ida ha così portato a casa un contratto triennale da 1,5 milioni di euro all’anno e la soddisfazione di aver imposto se stessa e la sua idea imprenditoriale attraverso un prodotto coltivato e prodotto secondo precisi parametri di sostenibilità ambientale e innovazione.

In un’intervista al Corriere del Mezzogiorno, la giovane imprenditrice racconta: “Tutto è cominciato quando ho partecipato al progetto di McDonald’s Fattore Futuro volto ad accompagnare e aiutare i giovani agricoltori under 40 nello sviluppo delle loro aziende, patrocinato dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali. Dei 130 candidati che aspiravano ad entrare a far parte dei fornitori italiani della multinazionale solo venti sono stati scelti. Ebbene ce l’ho fatta anch’io, la più giovane di tutti, grazie ad un progetto incentrato su innovazione e sostenibilità ambientale e ho stipulato il contratto triennale con McDonald’s come fornitore ufficiale di insalate bio”.
Ida ha così imposto il suo marchio oltre che in Italia in tutt’Europa, in particolare in Francia, Germania, Svezia, Danimarca, Gran Bretagna e Polonia. “Diventare fornitori per tre anni di un’azienda come McDonald’s è un’esperienza importante dal punto di vista formativo, perché ci ha permesso di approfondire la conoscenza delle filiere, entrando in contatto con esperti e certificatori, conoscendo da vicino le dinamiche dell’industria alimentare, in particolare per quanto riguarda la qualità e la sicurezza dei prodotti, e di conoscere una realtà che opera su scala internazionale” racconta l’imprenditrice.

Ida consiglia ai giovani di avvicinarsi all’agricoltura, che non è più fatta come ai tempi di suo nonno, è diventata un’industria e se fatta con impegno può dare tante soddisfazioni. Ida è alla guida di una società certificata per la produzione e la vendita bio, all’interno dell’omonimo gruppo guidato dal padre, società che ha fondato nel 2013 e che si estende su 35 ettari di serre. Ha allu sue dipendenze trentacinque persone tra operai, ufficio tecnico e amministrativo.

Il prossimo obiettivo della giovane imprenditrice, ora, si estende sui tre anni del contratto sottoscritto con McDonald’s intende realizzare un sistema di autosufficienza energetica grazie al fotovoltaico e alla produzione geotermica, utilizzando un sistema di compostaggio per i residui vegetali e trasformando così i rifiuti in risorse.

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