Coppia napoletana convertita all’Islam e coinvolta nel traffico di armi: ecco chi sono

San Giorgio a Cremano. I due napoletani fermati questa mattina dalla Dda per un traffico di Armi tra Italia, Iran e Libia sono Mario Di Leva e sua moglie Annamaria Fontana, indagato uno dei loro figli.

Annamaria Fontana è molto conosciuta a San Giorgio a Cremano dove è stata anche consigliere comunale negli anni Ottanta con il Partito Comunista e i Socialdemocratici. Ricoprì perfino il ruolo di assessore.

La coppia è proprietaria di un noto locale arabo di San Giorgio a Cremano. Mario Leva, 69 anni, da quando si è convertito all’Islam si fa chiamare Jafaar: secondo l’Antimafia, sarebbe coinvolto nel traffico di armi, le avrebbe introdotte in Italia grazie ai “numerosi viaggi in alcuni Paesi del medio Oriente nei quali ha potuto frequentare e conoscere alti esponenti del mondo politico e religioso locale”.

Secondo gli inquirenti ci sarebbe stato anche uno scambio di mail con un iraniano con il quale era in trattativa per una fornitura di elicotteri. In un’altra lo stesso Di Leva spiega di utilizzare la società panamense Mallory Airline in quanto “trattandosi di una società costituita in uno stato che non aderisce ad alcuna forma di embargo nei confronti dell’Iran, può esportare aerei e pezzi di ricambio presso quel paese e si presta, quindi, per essere utilizzata per l’effettuazione di triangolazioni commerciali al fine di eludere i divieti internazionali“, come riporta ilMattino.it.

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