Voce ‘e sirena, un film sul rogo di Città della Scienza. Nel cast Cristina Donadio

Cristina Donadio
Cristina Donadio

Un film a metà tra documentario, teatro e finzione, per ricordare il rogo di Città della Scienza dell’ormai lontano 2013. A Parigi, in anteprima mondiale, presso il 22esimo Festival Regards sur le Cinéma du Monde, sarà presentato “Voce ‘e sirena”, pellicola con Sandro Dionisio in regia e un cast formato, tra gli altri, da Cristina Donadio, Rosaria De Cicco e Agostino Chiummariello, con Enzo Moscato.

L’opera è stata girata appena cinque mesi dopo l’incendio, con l’odore di bruciato fortissimo e le rovine dietro e davanti alle telecamere, il che ha reso ancora più suggestiva l’esperienza per gli attori.

Quello di Dionisio è un esperimento di cinema cross over, ossia con vare tipologie di “racconto” sovrapposte, per dipingere e mostrare un quadro ricco di sfumature, magia e arte, il tutto per descrivere una Napoli bella anche grazie al suo dolore.

Intervistata da Repubblica, Cristina Donadio si è detta emozionata e fiduciosa, guardando ad un un futuro che assicuri a Napoli stabilità e serenità: “Nel film c’è una Napoli che ancora una volta viene schiacciata da se stessa e deve rimboccarsi le maniche per rinascere. E’ un film che denuncia, tra mito e realtà, un immobilismo che vale per Città della Scienza ma anche per questo lungo mistero che è Bagnoli”.

Gomorra, i Bastardi di Pizzofalcone, è una Napoli diversa, con mille sfaccettature:Napoli ha mille anime, è la città del “mors tua vita mea”, ma anche è una città meravigliosa che sa ripartire, se vuole. E’ una città sempre sovraesposta, io sogno da anni una Napoli normale”.

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