Cumana, l’ultima “perla”: stazione chiusa perché non si trovano le chiavi

Foto Facebook di Umberto Romano

Negli ultimi anni i pendolari residenti in Campania hanno assistito ad ogni genere di disservizio. Binari allagati, ritardi clamorosi, atti vandalici, stazioni lasciate al degrado e all’abbandono. Uno “spettacolo” non certo edificante per l’EAV che, tra molte difficoltà, sta cercando di rilanciare il trasporto pubblico in Campania.

Accade, però, anche l’imponderabile. Quello che non ti aspetti, quello che nemmeno la fervida immaginazione di uno scrittore di successo riuscirebbe ad immaginare: la stazione è chiusa perché non si trovano le chiavi per aprirla. È successo ieri a Pozzuoli, alla stazione Cappuccini della Cumana.

Un utente, su Facebook, ha postato una foto della stazione, che ritrae la porta che da all’accesso alla sala d’attesa, con su affisso un biglietto: “Avviso ai signori passeggeri. La porta è chiusa perché non si trova la chiave, grazie“. Sembra uno scherzo di cattivo gusto, ed invece è tutto vero. Diversi i commenti ironici e divertiti degli utenti, che alla rabbia e alla rassegnazione preferiscono buttarla sul ridere.

A spiegare l’accaduto è stato il presidente dell’EAV Umberto de Gregorio: “Si tratta della porta della sala d’attesa di Cappuccini che causa rottura della serratura era diventata ricovero notturno di ignoti con la conseguenze immaginabili. È stata riparata circa dieci giorni fa e le chiavi consegnate agli addetti pl, visto che non è ulteriormente presenziata. Ieri mattina l’addetta non ha trovato le chiavi Stamane rifanno copie della chiave e si riapre la porta“.

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