Siti d’incontro: le donne napoletane sono le più iscritte in Italia

Sono lontani i tempi in cui le persone si incontravano di persona, si innamoravano guardandosi in faccia e si corteggiavano con lettere, telefonate o squilli. Oggi l’amore nasce, cresce e, spesso, muore sui social. Quando Facebook e Whatsapp non bastano per trovare l’anima gemella, esistono innumerevoli piattaforme nate proprio con l’intento di trovare un partner: i siti d’incontro.

Gli uomini italiani, però, non hanno vita facile su questi siti: le donne italiane, infatti, sono le più restie ad usare app di questo tipo. È quanto rivelato dall’indagine svolta da Ogury, società specializzata in mobile data, su un campione di oltre 6 milioni di persone, di cui più di 540 mila italiani, di Stati Uniti, Spagna, Francia, Regno Unito e Italia, nel periodo fra gennaio e giugno 2017. In verità, in tutti i Paesi analizzati sono gli uomini i maggiori utilizzatori di app di incontri, con percentuali che superano addirittura il 75% degli iscritti. Solo il Regno Unito riesce a vantare un rapporto uomo/donna più equilibrato.

L’Italia ha la percentuale più bassa con il 25% di ragazze a fronte del 75% di ragazzi. Tuttavia, questi dati cambiano se si analizzano nello specifico determinate aree geografiche. Ad esempio, Lombardia, Lazio e Campania sono le regioni italiane con il maggior numero di iscritti. Inoltre, nella città di Napoli c’è la maggiore percentuale di donne iscritte, seguita da Torino e Palermo. Meno avvezze a queste app le milanesi e le romane. Sono le donne napoletane, quindi, le più aperte a questa realtà.