Vaccini obbligatori, in 90mila non in regola in Campania: i genitori a rischio multa

Si torna a parlare di vaccini obbligatori, con il Ministero della Salute che in questi giorni ha pubblicato le circolari che contengono tutte le linee guida operative per le famiglie e le scuole. Con l’avvento del nuovo anno scolastico, il tanto contestato Decreto vaccini è pronto per essere applicato.

Secondo le stime, in Campania sarebbero in 90mila a non essere in regola con i vaccini. I genitori dei bimbi che non sono in regola rischiano multe da 500 a 1000 euro.

VACCINI OBBLIGATORI

Le vaccinazioni obbligatorie per tutti i minori di età compresa tra zero e 16 anni sono dieci: anti-poliomielite, anti-difterite, anti-tetanica, anti-epatite B, anti-pertosse, anti-emofilo B, anti-morbillo, anti-parotite, anti-rosolia e anti-varicella. Sono tutte offerte in maniera completamente gratuita.

SCADENZE

– Entro il 10 settembre 2017, limitatamente ai servizi educativi (asili nido, ludoteche, centri di sostegno scolastico n.d.r.) e alle scuole dell’infanzia, va presentata o la documentazione comprovante l’effettuazione delle vaccinazioni, ovvero l’esonero, l’omissione o il differimento delle stesse, o la prenotazione di appuntamento per l’effettuazione della vaccinazione presso la ASL competente, o la autocertificazione con dichiarazione resa ai sensi del DPR 28 dicembre 2000, numero 445.
– Entro il 31 ottobre 2017, limitatamente alle istituzioni del sistema nazionale di istruzione e i centri di formazione professionale regionale, va presentata la documentazione comprovante l’effettuazione delle vaccinazioni, ovvero l’esonero, l’omissione o il differimento delle stesse o la prenotazione di appuntamento per l’effettuazione della vaccinazione presso la ASL competente o la autocertificazione con dichiarazione resa ai sensi del DPR 28 dicembre 2000 , numero 445 ( Allegato 1 della Circolare .)

In tutti e due i casi, entro il 10 marzo 2018, va presentata la documentazione idonea che attesta l’effettuazione delle vaccinazioni obbligatorie.

Ricordiamo, inoltre, che per la nuova legge i bambini non vaccinati non potranno frequentare gli asili nido e la scuola materna. Discorso diverso per la scuola dell’obbligo, la cui frequentazione resta obbligatoria.

Potrebbe anche interessarti