Da Portici al Ministero: è napoletano il nuovo Capo Dipartimento per gli Affari di Giustizia

Il napoletano Raffaele Piccirillo è il nuovo Capo Dipartimento per gli Affari di Giustizia. A nominarlo, poche ore fa, il ministro della Giustizia, Andrea Orlando. Piccirillo è nato a Portici ed è magistrato dal 1994, quando inizia a svolgere funzioni di giudice del dibattimento penale e di giudice per le indagini preliminari prima a Santa Maria Capua a Vetere e poi a Napoli, avendo a che fare con criminalità ambientale, riciclaggio, crimine organizzato interno e transnazionale e collusioni mafiose di esponenti del mondo politico e imprenditoriale.

Dal 2013 è magistrato addetto all’Ufficio del massimario della Corte di Cassazione; nel settembre 2014 assume l’incarico di Direttore Generale della Giustizia penale, nelle cui vesti ha guidato il negoziato tecnico di numerosi trattati internazionali di estradizione, assistenza giudiziaria e trasferimento delle persone condannate.

Ricopre l’incarico di Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza del Ministero della Giustizia ed è Capo della delegazione italiana presso il GRECO (Gruppo di Stati contro la corruzione del Consiglio d’Europa). In questi anni ha curato tra le altre cose l’organizzazione del IV ciclo di valutazione dedicato alla prevenzione della corruzione dei giudici, dei pubblici ministeri e dei membri del Parlamento.