Impresa di una fumettista napoletana in Giappone: è la migliore nei manga

Si chiama Elena Vitagliano la “mangaka” napoletana che ha vinto il premio dell’ottava edizione del Silent Manga Audition organizzato dalla casa editrice giapponese Coamix. E’ stata giudicata dall’autore del celebre manga “Occhi di Gatto” e dall’autore di “Ken il Guerriero”, cartoni conosciutissimi in Italia.

La giovane fumettista ha partecipato con una storia muta intitolata “The Cruelest Rule”che con i suoi bellissimi disegni racconta la storia di una gara di corsa e affronta il tema della squalifica e della solidarietà. Il tratto con cui sono stati disegnati i personaggi, sono un misto tra lo stile graffiante e preciso che ricorda molto quello degli anni ottanta, ma molto più moderno.

Le linee e le ombre sono disegnate in modo tale da rendere l’idea di movimento e soprattutto di indurre il lettore a provare le stesse sensazioni del protagonista. Un lavoro molto apprezzato in Giappone tanto da premetterle di vincere il primo premio, una somma in denaro di 500 mila yen che corrispondono a circa 3000 euro.

Ma non è il primo premio che vince. Infatti Elena è un’artista pluri premiata che vive a Londra e ha vinto concorsi italiani ed esteri ed ha deciso di unire la sua passione per il Giappone con la sua bravura nel disegno. A volte scrive articoli sui manga e ospita una radioshow quotidiana su anime e manga su una radio online, Anime Web Radio.

Il suo lavoro trae ispirazione dalle esperienze quotidiane e segue temi che comprendono il razzismo, le speranze e le lotte di una schiera di personaggi colorati, con un forte elemento emotivo presente nella maggior parte delle sue opere. Attualmente sta collaborando con un editore giapponese per scrivere e disegnare il suo primo romanzo manga completo.

Ma non dimentica le sue origini. Infatti la ragazza oltre al Giappone, nel cuore ha sempre la sua amata Napoli e se anche ha dovuto lasciarla per inseguire il suo sogno sta progettando di scrivere fumetti utilizzando le ambientazioni partenopee ed italiane.

Potrebbe anche interessarti